CORONAVIRUS

Covid a Napoli, chiude il City Sightseeing: «Stop alle corse dei bus turistici rossi, non ci sono visitatori»

Martedì 11 Gennaio 2022 di Alessandra Martino
Covid a Napoli, chiude il City Sightseeing: «Stop alle corse dei bus turistici rossi, non ci sono visitatori»

Ancora una volta il Coronavirus mette in ginocchio il turismo a Napoli. Questa volta a sospendere i servizi è la società City Sightseeing Napoli. Da questa mattina ci sarà uno stop delle corse dei bus rossi a due piani per i turisti a Napoli.

A comunicarlo è l’amministratore delegato, Antonietta Sannino, attraverso una nota: «Facendo seguito alla nuova ondata dell'emergenza sanitaria Covid-19 che già da giorni ha provocato nuovamente l'annullamento della domanda turistica, si comunica la momentanea sospensione del servizio a partire dal giorno martedì 11 gennaio 2022».

Una volta cancellati i bus rossi che partivano anche da piazza Municipio, ad oggi 16 dipendenti si trovano con un futuro in certo sul proprio lavoro, come ha fatto notare Marco Sansone, sindacalista Usb.

«Appena venti giorni fa, avevamo fatto un accordo che prevedeva non la cancellazione delle corse, bensì, una riduzione oraria per i lavoratori a causa del Covid - ha spiefgato Sansone - Ieri noi abbiamo denunciato questa scelta e ci hanno convocato per giovedì e proveremo a capire il futuro di questi lavoratori. Chiediamo anche alla Regione Campania e al Comune di Napoli un chiarimento su questa situazione».

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Ma non è tutto. City Sightseeing Napoli è una società con una partecipazione anche dell'Anm, l'azienda della mobilità del Comune di Napoli. 

Il presidente della City Sightseeing di Napoli è Antonio Barbarino, attuale amministratore delegato della Busitalia Campania Spa, società che appena il 27 dicembre scorso ha comunicato, tramite il suo sito internet, la necessità di assumere operatori di esercizio e autisti.

Dunque, ci troviamo di fronte ad un paradosso: due società con a capo la stessa persona, si trovano ad affrontare due realtà totalmente opposte. City Sightseeing di Napoli ha in bilico il futuro dei suoi lavoratori. L’altra ha bisogno di personale. 

«Mi sembra totalmente assurdo - afferma Sansone - Piuttosto che mettere alla fame 16 lavoratori, perché lo stesso presidente non decide di spostarli sull’altra azienda che dirige? Questo è avvenuto anche a Firenze, sempre con BusItalia e City Sightseeing, dove la BusItalia nel momento del bisogno ha preso dei lavoratori dalla City, perché questo non può avvenire anche a Napoli?».

Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio, 10:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA