Dieci contenitori sotto Castel Capuano, la rabbi»"

Giovedì 25 Febbraio 2021 di Attilio Iannuzzo
Dieci contenitori sotto Castel Capuano, la rabbi»"

È la protesta di una famiglia che abita accanto allo storico palazzo di Castel Capuano, in una casa dell'IACP, l’Istituto che gestisce le case popolari del Comune di Napoli. «Non ne possiamo più- reclama il residente - facciamo i conti ogni giorno con cumuli di spazzatura e col sopravvenire dell'estate ci saranno ancora più problemi di quelli che viviamo oggi».

Il fallimento della raccolta porta a porta n quella zona ha portato ad un crescere di degrado oramai incontrollabile per i residenti. «Abbiamo sollevato il problema con il Comune di Napoli ma non ci risponde nessuno», incalza il residente. Bidoni dunque alla luce del sole in cui viene sversato ogni tipo di rifiuto.

L’indice puntato contro il Comune di Napoli: «Assurdo, che a pagare il fallimento del porta a porta – reclama Armando Simeone, portavoce del Comitato "Lenzuola bianche" - siano le famiglie più deboli. Infatti da via Tribunali e via Oronzio Costa sono "spariti" i bidoncini.  Oltre al danno allo sperpero di risorse "la beffa". Asia - incalza Simeone - non può posizionare dieci contenitori, in curva, creando pericolo per i residenti, sotto un fabbricato, accanto ad un simbolo unico al mondo, patrimonio Unesco, Castel Capuano. Chiediamo di intervenire su questo scempio " che produce cattivi odori, dunque invivibilità per chi abita in quei luoghi».

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