Forcella, la fondazione Trianon Viviani adotta piazza Calenda: «Ripianteremo l'ulivo in memoria di Maikol»

Forcella, la fondazione Trianon Viviani adotta piazza Calenda: «Ripianteremo l'ulivo in memoria di Maikol»
di Dario De Martino
Sabato 1 Ottobre 2022, 09:00
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La fondazione Trianon Viviani, insieme con il comitato di commercianti A' Forcella e l'associazione L'altra Napoli, adotta piazza Calenda. Pulizia, cura delle fioriere esistenti e piantumazione di altro verde. In particolare la riallocazione dell'ulivo posto in memoria di Maikol Giuseppe Russo, vittima innocente di camorra ucciso proprio davanti al teatro il 31 dicembre del 2015. E poi la valorizzazione di un'area che ha tanto da offrire: basti ricordare che il Trianon ospita la testimonianza archeologica magnogreca di Neapolis conosciuta nell'immaginario collettivo come o Cippo a Furcella. Questi i punti principali della convenzione firmata ieri dal presidente della fondazione Trianon Gianni Pinto e il sindaco Gaetano Manfredi. La pioggia non ha fermato la celebrazione dell'intesa che non è stata rovinata nemmeno dall'aggressiva contestazione al sindaco da parte di un attivista del comitato di lotta Sergio Romeo con un paio di residenti. Anzi, il primo cittadino si è detto molto soddisfatto: «Abbiamo portato a termine questo percorso in tre mesi. È una risposta concreta per Forcella, luogo dalle grandi tradizioni in cui portare turismo e quindi economia, cultura e sviluppo. Le persone perbene, gli imprenditori, le associazioni sono i nostri alleati per battere la camorra».

Soddisfatto il presidente della fondazione Trianon: «Da molti anni chiedevamo al Comune l'adozione di piazza Calenda e finalmente oggi si realizza», le parole di Pinto. «Con questa operazione si darà maggiore slancio alle proposte culturali, sociali e artistiche dell'intero territorio», ha detto Antonio Lucidi, vicepresidente dell'Altra Napoli. Per Antonio Raio, presidente dell'associazione dei commercianti A' Forcella, «l'adozione di piazza Calenda è un passo fondamentale per il territorio, che, per gli imprenditori e i cittadini, mette tanta speranza per il futuro per una vera riqualificazione complessiva».

All'incontro sono intervenuti Maria Caniglia, presidente della quarta Municipalità, Lorenzo Iorio, assessore alle attività produttive, turismo e legalità della seconda Municipalità, e Mario D'Esposito, membro del comitato di indirizzo della fondazione teatrale. 

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