Gita in barca con retino, nel golfo di Sorrento nasce il safari dei rifiuti

di Antonino Pane

Dotazioni di sicurezza, barche idonee, autorizzazioni in regola. E poi? Alle critiche che riguardano attività spesso svolte senza rispettare le regole, rispondono iniziative serie, impegnate anche nella difesa del territorio. E così capita di incontrare via mare barche su cui viaggiano turisti muniti di retini per recuperare dal mare qualunque tipo di rifiuto incontrato lungo la rotta. Un vero e proprio tour ecologico che si conclude con un brindisi al limoncello e sacchetti contenenti rifiuti differenziati da depositare negli appositi contenitori del porto. Si chiama «Tour Pollution» questa attività promossa dalla società Giuliani Charter con il patrocinio dal Comune di Sorrento. Una sensibilizzazione ecologica in cui sono coinvolti anche i turisti ospiti della città. Da Sorrento a Punta Campanella, a Capri, a Positano. Occhi puntati sulle bellezze di una costa assolutamente unica e retino stretto nelle mani pronto a recuperare una busta di plastica, una bottiglietta, finanche un cicca di sigaretta. Insomma un'iniziativa volta a svolgere un'azione di sensibilizzazione verso la risorsa mare, finalizzata all'eliminazione dei rifiuti superficiali nello specchio del golfo di Sorrento.
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Lunedì 3 Giugno 2019, 07:30 - Ultimo aggiornamento: 03-06-2019 11:31
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