Insultato per razzismo sul lungomare, Alan torna a correre in compagnia del sindaco di Portici

di Paola Russo

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Insultato per razzismo mentre si allenava sul lungomare porticese, un anno dopo, Alan torna a correre in compagnia del primo cittadino Enzo Cuomo.

La storia di Alan, il giovanissimo atleta e musicista porticese, fece molto discutere al punto da essere condivisa con sdegno anche da tantissime persone via social, che denunciavano quanto accaduto a Portici. Il ragazzino fu infatti fermato da una persona, che gli intimò di andarsene via da questo Paese e tornarsene a casa sua. Parole colme di sprezzo e razzismo. Un pessimo incontro, che turbò Alan tanto da sfogarsi successivamente con un lungo post su Facebook. 

Episodio che non tardò a giungere all’orecchio del sindaco Cuomo, che dispiaciuto per quanto avvenuto, affidò le sue scuse e quelle a nome dell’intera città a un ulteriore post sulla sua pagina pubblica. Scuse nelle quali prometteva anche al giovane atleta di correre un giorno assieme. Promessa che ha poi mantenuto nei giorni scorsi, quando è stato coinvolto in un allenamento proprio da Alan e suo fratello. 

«Gli promisi che avremmo corso insieme – ha raccontato il primo cittadino - e qualche giorno fa per caso ci siamo trovati nello stadio San Ciro ed insieme a Breno, suo fratello, abbiamo corso fianco a fianco come persone libere che credono in un mondo libero da pregiudizi e da ogni forma di discriminazione».
Venerdì 13 Settembre 2019, 19:05 - Ultimo aggiornamento: 13-09-2019 19:52
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