«Io, pensionata, aiuto i turisti a prendere la Circum e li difendo dai borseggiatori»

La signora Antonia, la volontaria della Circumvesuviana
di Gennaro Morra

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Fischietto in bocca e dei cartelli con sovraimpresse indicazioni in inglese tra le mani, tutte le mattine dalle 9 alle 11 la signora Antonia si aggira nei pressi del binario 3 della stazione di piazza Garibaldi della Circumvesuviana. È lì per aiutare i passeggeri, in prevalenza turisti, che hanno difficoltà a prendere il treno giusto, segnalare ritardi o fornire altre indicazioni utili. Insomma, un’addetta alle informazioni che offre il servizio volontariamente per aumentare l’efficienza di una linea ferroviaria che di problematiche ne presenta tante. Ma questa simpatica over 70 non si limita a fare da info point non ufficiale, s’impegna anche a individuare eventuali borseggiatori e a segnalarli a alle forze dell’ordine o agli stessi viaggiatori, esponendo dei cartellini.
 
A raccontare questa storia singolare è stato Mario Pelliccia, inviato de “La Radiazza”, famoso programma in onda su Radio Marte. Per la rubrica “La Radiazza a domicilio” il giornalista ha raggiunto la donna sul suo “posto di lavoro”: «Da due anni tutte le mattine sono qua dalle 9 fino alle 11, perché poi inizio a stancarmi – ha raccontato la signora Antonia, nata e cresciuta a Milano ma che vive a Napoli da 40 anni –. Oggi la situazione è calma, ma a luglio e agosto c’era il caos e spesso i viaggiatori, soprattutto i turisti stranieri, dovevano essere indirizzati verso la testa del treno perché salissero più agevolmente ed evitare ulteriore confusione». E sulla sua attività di prevenzione dei furti spiega: «Quando avvisto un borseggiatore lo segnalo ai responsabili della sicurezza e avviso i viaggiatori del pericolo, mostrando dei cartellini. E da quando ho cominciato sembra che siano diminuiti. Oggi, per esempio, non ne ho visti».
 
Poi, mentre la signora Antonia sta svolgendo la sua attività, arriva la convocazione dai piani alti: Umberto De Gregorio, presidente EAV, l’ente che gestisce la linea ferroviaria, vuole incontrarla nel suo ufficio per congratularsi con lei. E la volontaria del binario 3, prima di recarsi all’appuntamento, segna su un foglio alcune questioni che vorrebbe far presente al numero uno dell’Ente Autonomo Volturno: «Migliorare il servizio informazioni; maggiore pulizia nella stazione, dove ci sono anche i topi; renderla più sicura, magari punendo con il daspo i borseggiatori colti in flagrante», elenca Antonia prima di incontrare De Gregorio.
 
Chissà che la volontà e la fermezza di questa simpatica pensionata non riesca dove hanno fallito le proteste e le denunce degli utenti: migliorare il trasporto in Circumvesuviana. Intanto Antonia è stata adottata dal team de “La Radiazza”, con il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che la indica come un esempio per tutti i napoletani che vogliono contribuire a fare qualcosa di buono per la città, mentre il conduttore, Gianni Simioli, ha annunciato che la signora potrebbe essere insignita del premio San Gennaro nella prossima edizione della kermesse che si terrà il 27 settembre nello spazio antistante al duomo di Napoli.
Sabato 14 Settembre 2019, 17:20 - Ultimo aggiornamento: 14-09-2019 17:34
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1 di 1 commenti presenti
2019-09-15 07:28:24
Prima.erano napoletani si piazza carlo III madesso sono tutti extracomunitari

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