Linea 1 Metronapoli, nuovi treni in costruzione ma saranno pronti solo tra 10 mesi

Sabato 25 Maggio 2019 di Elena Romanazzi
I nuovi treni della metrò della linea 1 sono in arrivo. Dieci mesi di attesa e poi sarà tutta un'altra musica con il wi-fi finalmente disponibile e un convoglio a «salone unico» tutto aperto dunque e attraversabile. Un passo in avanti, ma occorrerà attendere ad essere ottimisti fino a marzo del 2020. È questa la data fissata per la prima consegna. Dodici in tutto i treni che sono stati ordinati e finanziati ma entreranno a pieno regime sulla linea entro il 2021.
 
Già da due anni si parla dei nuovi convogli. Il progetto è possibile grazie alle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020. Il 19 marzo dell'anno scorso la società aggiudicataria - Costrucciones y Auxiliar de Ferrocarriles AS (C.A.F. SA) - ha consegnato il progetto esecutivo poi approvato dal ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Ciascun elettrotreno avrà una lunghezza massima di 108.00 metri e larghezza massima di 2.9 metri, e capacità non inferiore a 1220 persone per l'esercizio commerciale sulla linea 1. Ogni elettrotreno sarà costituito da due semi treni, e avrà due cabine di guida identiche alle estremità perfettamente accoppiabili con i treni della flotta già attualmente in esercizio in maniera da poter effettuare eventuali operazioni di soccorso reciproco con traino. La fornitura comprende inoltre ricambi, le attrezzature speciali per la manutenzione, quelle per la diagnostica e le prove nonché 3 anni di full assistance. Ogni treno costa 8 milioni di euro.

Sarà così incrementato il parco rotabili della Linea 1 della Metropolitana di Napoli, che passerà dalle otto unità di cui si dispone oggi per l'esercizio giornaliero a venti treni. Un numero che potrebbe consentire di ridurre i tempi di attesa del metrò. Nelle ore di punta la media giornaliera è di 8,5 minuti, in altre città, Roma ad esempio, l'attesa ma solo in alcune fasce orarie è di tre minuti. Ed è questo l'obiettivo che da tempo sognano all'Anm anche se ci vorrà del tempo prima di raggiungerlo e se andrà bene si arriverà ad un attesa tra una corsa e l'altra di 4,5 minuti per poi arrivare al traguardo dei tre certo non in pochi mesi ma in almeno un anno e mezzo.

Progressivamente la flotta attuale dovrà essere completamente sostituita. Anche perché ci sono problemi di spazio, ovvero non si saprebbe dove parcheggiare tutti i convogli a disposizione. E poi rimettere in sesto i vagoni che circolano attualmente non è semplice per due ragioni: costi e reperimento dei pezzi di ricambio. Un po' come accade per i mezzi di superficie più sono datati e più costa la manutenzione e a volte non conviene ripararli. © RIPRODUZIONE RISERVATA