Monte di Procida, ordinanza antiroghi: fuochi d'artificio vietati fino a settembre

Domenica 9 Giugno 2019 di Patrizia Capuano
Per prevenire gli incendi boschivi, a Monte di Procida è stata firmata una ordinanza sindacale in vigore da sabato 15 giugno al 30 settembre: il provvedimento vieta di accendere i fuochi di artificio, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma libera e fornelli in boschi e terreni cespugliati, bruciare sterpaglie. Inoltre i proprietari di aree agricole, giardini e spazi verdi devono eseguire una periodica manutenzione e effettuarne la pulizia, tagliare siepi e rami che invadono le strade. Per i trasgressori, in questo secondo caso, scattano multe che possono oscillare da 25 a 500 euro. Per il procurato incendio, invece sanzioni da 1.032 a 10.329 euro e denuncia alla autorità giudiziaria.
 
Il dispositivo punta a contrastare gli incendi, frequenti nel comprensorio flegreo durante il periodo estivo. A Monte di Procida, in particolare, a seguito di roghi sono stati periodicamente devastati ettari di terreni, il promontorio della Panoramica, aree della collina di Torregaveta, costoni. «La stagione estiva e il concomitante innalzamento delle temperature rendono necessario procedere alla attuazione di un programma di prevenzione - riporta il provvedimento firmato dal sindaco Giuseppe Pugliese - finalizzato ad impedire insorgenza e propagazione degli incendi».

Oltre al divieto dei fuochi di artificio, sono stabilite disposizioni per i proprietari dei terreni, al fine di garantire il decoro delle aree e scongiurare pericolosi roghi, che possono essere favoriti anche dalla mancata manutenzione. Peraltro, il materiale raccolto dovrà essere smaltito secondo le normative vigenti: è vietato bruciare o abbandonare le sterpaglie altrimenti scattano ulteriori sanzioni. Inoltre, stop durante il periodo estivo ai fuochi di artificio senza le preventive autorizzazioni da parte delle autorità competenti. Anche in questo caso si punta a contrastare innesco di incendi sul territorio cittadino considerando che il comprensorio è stato colpito da devastanti incendi.

Gli episodi più eclatanti sulla collina sottostante via Panoramica: lo scorso anno, in agosto, le fiamme sono divampate digradando verso il mare e verso la frazione di Miliscola, a confine con il Comune di Bacoli. In quella occasione fu necessario anche evacuare temporaneamente alcune abitazioni. Le lingue di fuoco incenerirono diversi ettari di vegetazione e i segni sono tuttora visibili sul costone. Impegnato in una opera di prevenzione anche il Nucleo di Protezione civile Falco, che avvia periodicamente campagne di informazione e di sensibilizzazione alla tutela dell'ambiente. Fondamentale, per gli interventi immediati, la collaborazione con gli enti locali. A margine del provvedimento sindacale, infine, sono indicate alcune linee guida: i cittadini sono obbligati a prestare la loro opera in caso di incendio, e sono tenuti a darne comunicazione alle forze dell'ordine quali vigili del fuoco, agenti di polizia municipale, carabinieri. © RIPRODUZIONE RISERVATA