Musica più alta nei locali, a Bagnoli mobilitazione dei residenti: «Umiliati»

di Mariagiovanna Capone

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Lo sconforto ha preso il sopravvento. Annamaria D'Urso, presidente del Comitato civico Bagnoli per la Vivibilità, non nasconde l'avvilimento per la norma della legge di Bilancio che cambia i riferimenti sulla tollerabilità del rumore che adesso applicherà parametri meno severi. Il passaggio dal criterio della «tollerabilità» a quello della «accettabilità» confonde i cittadini ma su un punto sono tutti d'accordo: «Sono tutelate le lobby dei gestori dei locali, dei cittadini non frega niente a nessuno». C'è poi un motivo politico che scuote i comitati, poiché i militanti del M5S del quartiere sono sempre stati al loro fianco nelle battaglie più aspre contro la movida molesta chiedendo a gran voce più controlli nei locali notturni. «Mi piacerebbe che si esponessero pubblicamente contro questa legge che è per noi tutti un affronto». E non a caso all'ordine del giorno della riunione settimanale del MeetUp di Bagnoli-Fuorigrotta prevista per mercoledì c'è l'adesione alla manifestazione del 26 gennaio «La marea azzurra per Napoli», cui hanno già aderito oltre venti comitati cittadini.
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Lunedì 7 Gennaio 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 07-01-2019 12:02
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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2019-01-07 14:29:02
si vede che nessuno di questi....signori???????abita nei pressi di una discoteca, specialmente quelle che sulla spiaggia, all'aperto, bivaccano RUMOROSAMENTE ,IRRISPETTOSAMENTE, e INCIVILMENTE, fino e oltre le 6 del mattino. chi ha deciso di perpetrare questo affronto nei confronti di cittadini comuni , di anziani e bambini è un irrispettoso,FUORI DI TESTA. e i 5 stellette conniventi stanno a guardare???????????tacciono.
2019-01-07 09:23:17
Se uno stabilimento balneare viene autorizzato a fare musica all' aperto, chi autorizza deve pur mettere un limite ai decibel, per evitare disturbo alla quiete pubblica, principalmente di notte.

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