Napoli, al via il cantiere del restauro del Belvedere di Palazzo Reale

Questa parte del palazzo non fu inclusa nel restauro che ha interessato la facciata nel 2016

Il belvedere del Palazzo Reale
Il belvedere del Palazzo Reale
Venerdì 25 Novembre 2022, 15:56 - Ultimo agg. 18:24
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Al via il cantiere dei restauri del Belvedere di Palazzo Reale, i lavori dureranno sei mesi e al termine sarà inserito nel percorso di visita dell'Appartamento Storico.

Il "torrino" è sempre stato un ambiente privato, riservato ai soli reali, nel quale non era prevista alcuna funzione di Corte.

«Un piccolo gioiello - dichiara il direttore Mario Epifani - che andava assolutamente restituito al Palazzo e ai suoi visitatori e dal quale si può ammirare un panorama di incomparabile bellezza ma anche il Giardino Pensile, con una visuale diversa, cogliendo il disegno dei marmi e delle fontane. Dalla prossima estate l'accesso al Belvedere sarà possibile direttamente dal museo, ma anche attraverso un itinerario esclusivo attraverso i sottotetti per far scoprire ai visitatori i luoghi nascosti del Palazzo. Il percorso farà parte degli itinerari nascosti, come accade già per le cucine, il laboratorio di restauro, i depositi e il Giardino Pensile ».

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Questa parte del palazzo non fu inclusa nel restauro che ha interessato la facciata nel 2016. «Il progetto rientra in un finanziamento PON 20214-20 per la riqualificazione dei tetti e dei sottotetti che abbiamo avviato già da oltre un anno - spiega l'architetto Almerinda Padricelli, direttore dei lavori - Iniziamo oggi il lavoro di restauro nella parte interna e da lunedì verranno montati ponteggi lungo la facciata meridionale per restaurare le parti esterne e il balcone. Speriamo anche di poter ripristinare in sicurezza l'accesso al terrazzo di copertura che offre una vista non solo sul mare, ma anche su tutta la città a 360 gradi».

Il Belvedere, che domina la parte meridionale dell'edificio, è ampio circa 150 mq ad un'altezza di circa 70 metri. Si affaccia verso il golfo con tre ampie vetrate che si aprono su un balcone delimitato da una ringhiera uguale a quella della balconata su Piazza del Plebiscito. Fu realizzato in stile neoclassico nell'ambito dei lavori commissionati da Ferdinando II di Borbone dopo il 1837 all'architetto Gaetano Genovese.

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