Napoli, l'oncologo dell'Ascalesi:
regalateci foto per i nostri malati di cancro

Sabato 17 Dicembre 2016
Napoli, l'oncologo dell'Ascalesi: regalateci foto per i nostri malati di cancro

L'appello arriva da Gino Leopaldi, direttore del reparto di Oncologia dell'Ospedale Ascalesi di Napoli. "Regalateci delle fotografie per rendere le pareti dei corridoi delle sale di attesa del reparto più "vivibili" per i nostri pazienti. Foto che rappresentino la speranza".


E nell'appello si rivolge anche a Steve Mc Curry, il fotografo di fama mondiale che sta esponendo in queste settimane al Pan le sue opere più belle. A Steve Mc Curry, l'oncologo invia anche un'accorata lettera. Dice Leopaldi: "La nostra Struttura comprende un Day Hospital centralizzato di chemioterapia che eroga terapie citostatiche agli ammalati oncologici ed ematologici, questi secondi afferenti dalla Unità Operativa di Ematologia anche essa recentemente riallocata presso l'Ascalesi. Ogni giorno, dal lunedì al venerdì, afferiscono tra pazienti e loro accompagnatori circa 100 persone con il loro carico di sofferenza e speranza che tanto si acuisce allorquando si è costretti ad affrontare queste malattie che coinvolgono anche emotivamente gli ammalati e loro famiglie. La medicina ,soprattutto in questo caso, ha il dovere di fornire risposte tecniche efficaci ed efficienti e posso dire che il nostro impegno a riguardo è totale, non sottraendoci nemmeno a quelle implicazioni comunicative e relazionali che intorno a tale patologia si definiscono. Recentemente, insieme al servizio Umanizzazione della ASL Napoli 1 Centro, alcuni Psiconcologi e qualche associazione di volontariato stiamo cercando di costituire presso il nostro ospedale un luogo ed un percorso di accoglienza ed accompagnamento dei pazienti oncoematologici che sia loro di supporto nei momenti più delicati della malattia ( comunicazione della diagnosi, dei costi terapeutici, della progressione neoplastica, ecc.), preparando per la Direzione Generale un progetto complessivo. Proprio riflettendo su questi temi e volendo iniziare a dare qualche gesto di attenzione che andasse oltre le cure dovute, ho chiesto personalmente , tramite Fb, a fotografi professionisti od amatoriali un loro contributo ovvero il dono di una loro opera fotografica ispirata a motivi di bellezza o speranza (in un formato standardizzato di 70 x 50 su supporto in forex) da allocare nelle sale di attesa del nostro Reparto. Il fine non è puramente estetico : ho pensato a questa iniziativa sperando di allacciare un filo di solidarietà tra chi combatte la sua battaglia e chi vi assiste sperando in maniera non passiva ; cercando di trovare una giustificazione civile al permanere degli ospedali storici nel centro della città laddove i luoghi di cura non fossero considerati luoghi di estraniazione del malato ma di loro perdurante inserimento nel tessuto sociale. Rimanendo in tema fotografico, ancora mi stimolava l'idea di poter ottenere da un maestro della fotografia una sua opera, approfittando che in questi mesi Steve Mc Curry espone al PAN di Napoli".

Al fotografo di fama mondiale Leopaldi invia così la seguente richiesta:
" Caro Steve, sono Gino Leopaldi, direttore del reparto di Oncologia dell'Ospedale Ascalesi di Napoli. L'Ascalesi è un ospedale molto antico e da qualche mese è sede del Day Hospital di chemioterapia per gli ammalati di cancro. Ho già chiesto a diversi fotografi, amatoriali o professionisti, il dono di una loro foto per le sale di attesa dei pazienti in modo da creare una piccola galleria che allieti chi aspetta (a volte molte ore) e sia segno di condivisione con chi combatte la sua battaglia. Nella favorevole circostanza della sua mostra al Pan , che coglie l'ammirazione dei cittadini napoletani, oso sperare e chiederle che anche una sua opera possa accogliere chi verrà a curarsi da noi. Grato per quanto vorrà fare, gradisca i miei più cordiali saluti."

Ultimo aggiornamento: 20:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA