Riviera di Chiaia, si allarga il cantiere del metrò: effetto imbuto in direzione Piedigrotta

Giovedì 28 Marzo 2019 di Pierluigi Frattasi
Si allarga il cantiere del metrò alla Riviera di Chiaia. Per 15 giorni la carreggiata da vico Serra a piazza della Repubblica sarà ridotta a soli 4 metri per realizzare gli scavi dell'impianto antincendio al servizio della stazione Arco Mirelli della Linea 6. Auto, bus e camion diretti verso Piedigrotta saranno costretti a passare tutti per lo spiraglio già stretto antistante la Villa Comunale. Immaginabile il caos. Ancora un sacrificio per automobilisti e commercianti già stressati dopo anni di lavori interminabili. I disagi questa volta però dureranno solo qualche giorno: i lavori di questa fase, infatti, dovrebbero essere ultimati entro l'8 aprile. Ed è ancora una volta una corsa contro il tempo. L'intervento di restyling doveva essere ultimato entro il 5 aprile, ma è stata necessaria una proroga. I lavori poi proseguiranno durante l'estate per concludersi a settembre, con una sospensione solo per le Universiadi. Si tratta del secondo intervento di riqualificazione sulla Riviera, dopo la riasfaltatura dell'anno scorso che ha interessato il tratto tra piazza Vittoria-Largo Piscitelli. La nuova attività sulla parte restante, invece, è iniziata lo scorso gennaio.
 
I lavori serviranno a liberare il cantiere antistante Palazzo Guevara di Bovino, colpito dal crollo del 2013. Sarà rifatto il manto d'asfalto, saranno rimessi a nuovo marciapiedi, sottoservizi e binari del tram. Il progetto prevede di mantenere sempre aperte due corsie di transito in direzione piazza Vittoria-piazza della Repubblica, con il restringimento della preferenziale da due a una corsia nel tratto prospiciente il cantiere, lungo circa 100 metri. Il piano prevede di rifare prima la corsia preferenziale e la parte centrale della carreggiata, lasciando due corsie sul lato degli edifici in direzione piazza Vittoria-piazza della Repubblica, e una sola corsia in senso opposto sul lato della Villa Comunale. La prossima fase prevede di liberare le carreggiate, spostando i cantieri verso i palazzi, mentre le auto circoleranno sul lato Villa, sempre con tre corsie. L'ultimo step prevede di mettere mano ai marciapiedi e ai sottoservizi sottostanti, mentre la strada sarà riaperta a 4 corsie. Al centro della carreggiata sarà realizzata un'isola spartitraffico centrale. Contemporaneamente si sta intervenendo anche sull'altro lato della piazza, risistemando la parte iniziale di viale Dohrn.

Intanto a causa dei ritardi slittano anche i lavori dei cantieri della stazione Duomo della Linea 1, che doveva essere ultimata entro il 31 marzo, per essere rendicontata all'Europa. L'attuale cantiere è stato prorogato fino al 31 ottobre. Al netto delle ultime rifiniture, si prevede un'apertura parziale a fine anno. In ritardo sulla tabella di marcia anche la stazione Tribunale di via Aulisio-via Grimaldi, dove da 2 anni ormai sono sospese strisce blu e attraversamenti pedonali. I lavori dovevano finire a inizio marzo, ma sono stati prorogati al 31 agosto 2020. Entrano nel vivo anche i cantieri della stazione Capodichino della Linea 1. Per tutta l'estate saranno effettuati i sondaggi nel sottosuolo su viale Fulco Ruffo di Calabria, la strada di accesso allo scalo partenopeo, il martedì e giovedì, sotto la vigilanza della polizia locale aeroportuale. © RIPRODUZIONE RISERVATA