Metropolitana di Napoli, si allarga il cantiere e la Riviera di Chiaia rischia la paralisi

Lunedì 25 Ottobre 2021 di Paolo Barbuto
Metropolitana di Napoli, si allarga il cantiere e la Riviera di Chiaia rischia la paralisi

I cantieri della metropolitana strangolano il traffico di Napoli da quarant’anni eppure all’orizzonte non si vede mai il traguardo, la fine dei disagi, l’inizio di una vita finalmente regolare per la viabilità cittadina. Da stamattina una “variazione sul tema” dei cantieri della metro rischia di trasformare Chiaia in un budello di traffico inestricabile; alla Torretta si allargherà l’area dei lavori di superficie della Linea 6: resterà uno spazio così ridotto per il transito delle autovetture, che è stato necessario imporre il divieto di sosta per consentirne il passaggio.

Secondo i documenti ufficiali l’ampliamento dell’area di cantiere verrà effettuato a partire da questa mattina e il restringimento andrà avanti senza soluzione di continuità per dieci mesi, ovvero fino alla fine di agosto del prossimo anno. Cioè, secondo le previsioni iniziali andrà avanti per dieci mesi, perché l’esperienza insegna che nessuno dei cantieri della metropolitana di Napoli ha mai rispettato la tempistica originale, sicché le ipotesi più vicine alla realtà spiegano che sarà così almeno fino al 2023.

Cosa succederà nella porzione finale della Riviera di Chiaia? Succederà che l’area del cantiere attuale, che è piuttosto limitata, si allargherà a dismisura, invaderà l’attuale sede stradale e “schiaccerà” il traffico a ridosso degli edifici, imponendo il passaggio in una specie di stretto corridoio. 

La situazione già sarebbe difficile così com’è, ma va ricordato che la prosecuzione della strada che verrà ridimensionata, porta su via Piedigrotta che sbuca esattamente di fronte alla galleria delle Quattro Giornate che pure ha capacità ridotte di assorbimento del traffico a causa dei lavori. Il risultato, ovviamente, è che si verrà a generare una paralisi che farà sentire i suoi effetti sull’intera area di Chiaia.

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Nessuno aveva pensato di avvisare ufficialmente i vigili sull’allargamento del cantiere previsto per oggi, ma la polizia municipale s’era accorta ugualmente della novità e aveva già predisposto controlli nella zona. Per adesso si tratta solo di pattuglie che controlleranno il rigoroso rispetto del divieto di sosta; per la gestione del traffico che potrebbe impazzire ci sarà un controllo serrato di ora in ora e si deciderà in quale posizione piazzare gli agenti per governare la viabilità.

La questione riguarderà principalmente la Riviera di Chiaia. Il restringimento partirà proprio dall’ultima porzione della strada in direzione di Mergellina: all’inizio della nuova area di cantiere il flusso di automobili dovrà adeguarsi al restringimento e passare da file di tre auto affiancate a file di due. Inevitabile l’effetto “imbuto” che nelle ore di punta farà accalcare auto su auto e produrrà code sulla Riviera di Chiaia. A seconda dei flussi le code potrebbero raggiungere l’altezza di piazza San Pasquale, producendo effetti nefasti anche sul traffico proveniente da via dei Mille/via Carducci/via San Pasquale. Se, invece, la paralisi diventasse maggiormente intensa, allora le code potrebbero far sentire il loro effetto fino a piazza Vittoria, e lì si avrebbe l’impatto con il caos viabilità creato dalla galleria ancora chiusa e i meccanismi di circolazione rischierebbero un cedimento totale. 

 

Intanto, in vista del pellegrinaggio ai cimiteri in occasione della commemorazione dei defunti, è stato predisposto un piano di viabilità nell’area che circonda le aree cimiteriali di Poggioreale che andrà in vigore da sabato mattina (30 di ottobre) e cesserà la sera di martedì 2 novembre. Non sarà consentito lasciare auto in sosta nei pressi delle aree cimiteriali che verranno cinte da una fitta rete di controlli da parte della polizia municipale; la circolazione sarà modificata con sensi unici ad hoc per evitare blocchi di traffico e il servizio di trasporto pubblico sarà intensificato per consentire alle persone di raggiungere i cimiteri senza auto.

Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre, 07:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA