I lavori infiniti di Napoli: via Duomo, il cantiere che uccide i commercianti

Mercoledì 25 Settembre 2019 di Paolo Barbuto
«Il mio negozio di parrucchiere sta là, nel vicolo cieco che va verso gli scavi del Carminiello - la donna parla con rabbia - quando hanno aperto il cantiere mi hanno lasciato uno spazietto piccolo così per far passare le clienti e sapete che hanno messo davanti al mio negozio? I bagni chimici per gli operai. Ho vissuto tutta l'estate con una puzza insopportabile, le clienti arrivavano e scappavano via, chi viene a farsi i capelli in mezzo alla puzza di fogna?».
 
Via Duomo, cantiere Unesco che avanza a rilento e, man mano che avanza, chiude i negozianti in una prigione di grate di ferro: la strada, lo vedete dalle fotografie, viene completamente recintata e vengono lasciati piccoli corridoi ai lati del cantiere per consentire il passaggio dei pedoni. Praticamente i negozi che si trovano lungo le grate scompaiono, le vetrine sono inutili perché è impossibile fermarsi, la battaglia quotidiana contro sporcizia e polvere è perduta in partenza.

Lo spazio di via Duomo compreso fra Forcella e via dei Tribunali è stato sotto assedio durante l'estate, così l'assalto dei turisti non ha nemmeno sfiorato i negozianti che affacciano su quella parte della strada. Adesso il cantiere ha fatto un balzo in avanti, si trova nella porzione fra via Tribunali e piazzetta San Giuseppe dei Ruffi, e ha schiacciato gli esercizi commerciali di quella fetta di strada. Secondo le previsioni ufficiali dovrebbe essere smantellato entro il 7 dicembre, il sabato che apre il week end dell'Immacolata e il primo assalto turistico natalizio alla città. E se i lavori non fossero completati per quel giorno? «Vigileremo e costringeremo il Comune a smantellare il cantiere se per Natale non andrà via - tuona Enzo Perrotta, presidente napoletano di Confimprese Commercio - Abbiamo le mani legate quando pensiamo di chiedere un ristoro per gli affari perduti abitualmente per via dei cantieri perché ci sono cause di interesse pubblico che hanno precedenza su tutto. Me se pensano di ingabbiare i negozi di via Duomo nei giorni di Festa, beh, si sbagliano di grosso perché non lo permetteremo».

Su via Duomo sono in corso i lavori di riqualificazione del Grande Progetto Unesco. Il via ufficiale ai cantieri è arrivato a novembre dello scorso anno e l'intera operazione avrebbe dovuto essere conclusa nel giro di 12 mesi.

Proprio durante i lavori si è verificata la tragedia della morte di Rosario Padolino, commerciante di via Duomo ucciso da un cornicione crollato da un edificio che si trovava nell'area dov'era il cantiere. Con giusta prudenza, prima di far andare avanti le opere si è attesa una verifica sulla tenuta di tutti gli edifici circostanti al cantiere, così s'è generato uno stop che ha allungato i tempi dei lavori. Attualmente non esiste una data certa sulla conclusione di quell'intervento che, comunque, non si esaurirà con quella strada. Il restyling è previsto anche per i Decumani dove i cantieri si inoltreranno appena conclusa la rivitalizzazione di via Duomo e si attende con ansia di conoscere l'inizio di quei lavori per capire se andranno a impattare con l'afflusso turistico di Pasqua 2020 o addirittura con le vacanze estive del prossimo anno. Sarebbe un colpo durissimo all'economia del turismo che tiene in piedi tutta l'area del Centro Storico.

Nel frattempo l'assessorato all'urbanistica del Comune di Napoli continua a postare foto dei cantieri con messaggi gioiosi. Scorrere la pagina social di quell'assessorato è un piacere. Il 10 agosto con grande enfasi l'assessorato comunicava «Riapre Via Duomo dopo i lavori Unesco...», allegando una fotografia della strada completamente libera. Ieri mattina la stessa pagina social ha avvisato i cittadini: «Continuano i lavori su Via Duomo. Oggi è stato cantierizzato un nuovo tratto che va dall'incrocio con via Tribunali al civico 152». Adesso dovrete convenire che il dubbio è grande: se il 10 agosto via Duomo era stata riaperta, com'è possibile che il 24 settembre i lavori siano ancora in corso? Misteri della comunicazione social dell'assessorato napoletano all'urbanistica. Ultimo aggiornamento: 11:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA