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Napoli, centinaia di siringhe nella galleria chiusa di Ponticelli: sos dei consiglieri

Martedì 5 Aprile 2022 di Alessandro Bottone
Napoli, centinaia di siringhe nella galleria chiusa di Ponticelli: sos dei consiglieri

Erbacce, rifiuti e siringhe sporche formano quasi un unico tappeto sulla carreggiata del sottopasso veicolare di Ponticelli, quartiere a est di Napoli, chiuso da anni e palesemente inagibile. L'infrastruttura, utilizzata dalla fine degli anni Novanta ai primi Duemila, è stata visitata oggi da alcuni consiglieri della VI municipalità del Comune di Napoli che chiedono all'amministrazione di attivarsi per sfruttare le importanti risorse economiche che saranno messe a disposizione degli enti locali.

Il tunnel attraversa la pancia del quartiere di Napoli Est per circa cinquecento metri. Una rampa di accesso è in via Isidoro Fuortes, proprio accanto al “campo bipiani”. L'altra è in via Attila Sallustro, alle spalle delle case popolari di recente costruzione in cui sono state trasferite le famiglie del “vecchio rione De Gasperi”. Realizzata negli anni post terremoto del 1980, la galleria serviva a smaltire l'intenso traffico di veicoli che utilizzano via De Meis e le strade del centro storico del quartiere di Napoli Est.

 

Il sottopasso si presenta in condizioni fatiscenti. Ai cumuli di erbacce non raccolti si aggiungono rifiuti di ogni genere con diversi ingombranti e sacchetti. Evidente la presenza di centinaia di siringhe sporche utilizzate da tossicodipendenti. Il luogo buio e degradato è quotidianamente utilizzato: la certezza arriva dalla presenza di una persona constatata proprio durante il sopralluogo svolto questa mattina dai consiglieri municipali Generoso Olivieri, Rossana Palumbo, Carlo Capasso, Francesco Grieco, Stefano Marzatico, Emilia Sessa e Carmela Amarante.

Sono diverse le parti metalliche asportate, come le coperture dei tombini e le barriere dei guardrail. Nei primi metri della galleria non c'è più traccia di ventilatori e di altri impianti elettrici. Potrebbero essere stati anch'essi trafugati. Condizioni che rendono impossibile utilizzare il tunnel se non dopo importanti e costosi lavori di manutenzione straordinaria.

«Il sopralluogo presso il sottopasso di via Isidoro Fuortes ha una rilevanza particolare perché la sua riapertura, insieme al completamento della sopraelevata ideata per collegare l'attuale viale delle Metamorfosi a via De Meis, permetterebbe di decongestionare il traffico di Ponticelli», evidenzia il consigliere Generoso Olivieri, presidente della commissione municipale con delega ai lavori pubblici della VI municipalità (Barra, Ponticelli, San Giovanni a Teduccio). «In questo contesto l'apertura del sottopasso assume importanza strategica in vista della costruzione del nuovo eco-quartiere con il contestuale abbattimento degli alloggi dei bipiani, finanziato con i fondi PNRR, che nascerà nelle immediate vicinanze dell'uscita del sottopasso», spiega l'esponente del Consiglio di Napoli Est che insiste: «Tutto questo non può vedere la luce a pochi passi dallo scempio che si presenta davanti ai nostri occhi oggi dove vegetazione spontanea, rifiuti abbandonati, mancanza delle grate in ferro e, purtroppo, numerose siringhe, molto probabilmente usate per uso di stupefacenti, abbandonati sull'asfalto la fanno da padrone. Tutto questo non è più ammissibile e non può essere più accettato. La commissione invierà a breve una nota agli uffici competenti affinché ognuno di loro, in base alle proprie competenze, sia attivi per porre l'attenzione nel merito».

A febbraio 2021 la rampa d'accesso da via Sallustro è stata oggetto di una pulizia straordinaria. Sono stati rimossi diversi quintali di verde, ingombranti e rifiuti speciali. Una operazione che lasciava ben sperare in un futuro intervento per riconsegnare l'infrastruttura ai cittadini così da non sprecare le risorse utilizzate oltre trent’anni fa per realizzarla. Oggi si spera in altre risorse per riaprirla.

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