«È sparito il furgone dell'Asìa», la chiesa dell'Annunziata ancora tra i rifiuti

Giovedì 11 Luglio 2019 di Melina Chiapparino

«La Chiesa dell’Annunziata è ancora circondata dai rifiuti». La segnalazione del degrado, nel cuore di Forcella, arriva da Armando Simeone, assessore all’Ambiente della 4 municipalità che invoca soluzioni di emergenza per la basilica monumentale che è tra i luoghi più visitati dai turisti a Napoli. L’allarme riguardo la presenza massiccia e abusiva di immondizia davanti alla chiesa fu lanciato a maggio in occasione dell’inaugurazione del cancello in ferro battuto, restaurato insieme ad altre porzioni del plesso. A distanza di due mesi, non solo è cresciuta la quantità di cumuli dei rifiuti di ogni sorta ma i numerosi cassonetti collocati a poca distanza dall’ingresso della basilica, non sono stati spostati come era stato promesso.
 

 

«L’appello della quarta municipalità e del parroco don Gigi Calemme per difendere un bene monumentale così prezioso, oltre che tutelare la dignità del nostro quartiere - spiega Simeone - era stato preso in carico dall’assessore comunale all’ambiente Raffaele Del Giudice e dall’Asìa che aveva previsto un furgone mobile per la raccolta degli ingombranti».

Secondo la nota, sottoscritta dai vertici Asia, via dell’Annunziata avrebbe dovuto usufruire di un «servizio di isola ecologica mobile per ingombranti con automezzo dedicato». In pratica, un furgoncino itinerante avrebbe provveduto alla raccolta dei rifiuti ingombranti e fuori posto due giorni a settimana, il martedì e venerdì, dalle 7.30 alle 11.30, con l’avvio anche di una pubblicizzazione capillare del servizio, mediante attività di comunicazione porta a porta dei collaboratori Asia. Questo era stato scritto nero su bianco nella documentazione dell’azienda dedicata alla raccolta dei rifiuti ma nei fatti il furgoncino è entrato in funzione solo un paio di settimane.

«Dobbiamo riconoscere l’impegno di Del Giudice che ha sollecitato l’Asìa a mettere in piedi un servizio apposito ma non vediamo più il furgoncino da oltre un mese e siamo amareggiati perché si erano raggiunti buoni risultati nella pulizia di questi luoghi - tuona Simeone - L’Asìa è venuta meno agli accordi presi in sede istituzionale».

La chiesa dell’Annunziata nonostante il restyling ed il grande valore storico di un plesso che risale al Cinquecento, è tornata nell’abbandono. «Ci troviamo in una città divisa, nella parte dedicata alle Universiadi c’è igiene, decoro e pulizia mentre qui affoghiamo nel degrado - conclude Simeone - a questo punto proponiamo competizioni di ping pong sul tavolo da gioco della parrocchia all'Annunziata, facciamo le Universiadi dei bambini di Forcella e forse avremo l’attenzione che questo quartiere merita».

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