«Ciro day» all'ospedale del Mare per donare sangue: «Non c'è solo il Covid»

Lunedì 23 Novembre 2020 di Oscar De Simone
«Ciro day» all'ospedale del Mare per donare sangue: «Non c'è solo il Covid»

Il sesto Ciro day, indetto dall'associazione “Ciro Vive” – in memoria del giovane tifoso azzurro ucciso nel Maggio 2014 – si è svolto tra le mura dell'Ospedale del Mare di Ponticelli. Una giornata senza i soliti eventi di aggregazione, non consentiti per l'emergenza sanitaria, ma interamente dedicata alla solidarietà ed all'altruismo. Un appuntamento “con la vita” come è stato definito dagli stessi membri dell'associazione che da stamattina, si sono recati al nosocomio del quartiere per donare sangue nell'ambito dell'evento “noi ci siamo”.

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 «E' vero che c'è l'emergenza da covid – afferma Antonella Leardi – ma ci sono anche tante altre patologie che continuano a mietere vittime. Ci sono persone che combattono contro leucemie e cancri che non vanno dimenticate e che mai come ora, hanno bisogno dell'impegno di ognuno di noi. Abbiamo voluto onorare così la memoria di Ciro – che oggi avrebbe compiuto 36 anni – attraverso l'attivismo di ognuno di noi». 

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Un momento di sostegno insomma, per tutti i pazienti – anche non covid – che ancora necessitano di sangue per poter continuare a sperare. «Chi può – dichiara Paolo Fusco dell'associazione “Ciro Vive” – ha il dovere morale di venire a donare sangue. In un periodo come quello che stiamo affrontando, non vanno dimenticati gli ultimi e chi combatte contro mali incurabili. Il sesto “Ciro Day” ha proprio questo scopo. Sostenere gli altri e donare una speranza. Lo facciamo perchè siamo convinti che solo con questo esempio si possa vincere la paura e fare cià che è giusto per tutti».

Ultimo aggiornamento: 15:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA