Ctp, niente stipendi: autobus nei depositi e napoletani lasciati a piedi

di Pasquale Guardascione

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Bus della Ctp ancora fermi nei depositi di Arzano, Pozzuoli e Teverola almeno fino a mercoledì prossimo. Mentre il trasporto pubblico della provincia di Napoli e in parte della provincia di Caserta è in piena paralisi. Una situazione di disagio per i tanti pendolari iniziata l'11 settembre scorso.

La Città Metropolitana ha comunicato che giovedì sono stati predisposti ed inviati i flussi finanziari a favore della Compagnia di Trasporti Pubblici di Napoli delle retribuzioni del mese di agosto, previste inizialmente per il 27 ma poi slittate al 10 settembre, data disattesa. Le retribuzioni ai lavoratori dovrebbero essere pagate lunedì prossimo. Ma gli autisti sembrano decisi a restare fermi nonostante il pagamento dello stipendio. E questo almeno fino a metà settimana prossima. Il 27 settembre, infatti, è prevista l'assemblea dei soci della Ctp. All'ordine del giorno le decisioni da assumere per assicurare la continuità aziendale ed il suo rilancio anche tramite la successiva approvazione del nuovo piano industriale. Mercoledì prossimo l'azienda di trasporto pubblico e gli uffici della Città Metropolitana concluderanno l'iter per la definizione dell'accordo transattivo sulle indicizzazioni dei corrispettivi chilometrici. Si tratta di circa 48 milioni di euro per i quali la Ctp ha avviato ben due giudizi, nel 2016 e nel 2017, davanti al Tribunale di Napoli.
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Sabato 22 Settembre 2018, 08:00
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COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2018-09-22 13:39:08
Certo che così facendo non si vuole il bene dell azienda. Poi vengono licenziati e piangono. Dice il detto aiutati che Dio ti aiuta. Voi volete il male della vs azienda. Vorrei sapere lo stipendio di questi gentiluomini.
2018-09-22 13:29:21
Il "piano industriale", nemmeno fabbricassero bulloni. Dieci anni fa dissi in un convegno che i Trasporti erano oramai diventati più appetibili della Sanità in termini di spreco e ruberie e che gli effetti si sarebbero visti a breve. Non ci voleva la zingara per indovinare. P.S. In ruberie e sprechi . hanno concorso tutti in proporzione al loro peso politico e clientelare, perciò nessuno può tirarsi fuori.
2018-09-22 09:45:11
Scusate ma se nessuno paga il biglietto il servizio non andrebbe fornito. Privatizzate tutto e vedrete che chi vuole il servizio lo pagherà.

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