Napoli, definitivamente spenta la fontana
di Barra: piazza ko dopo i lavori

Lunedì 28 Giugno 2021 di Alessandro Bottone
Napoli, definitivamente spenta la fontana di Barra: piazza ko dopo i lavori

É definitivamente spenta la fontana in piazza Vincenzo De Franchis a Barra, quartiere della periferia orientale di Napoli. Realizzata nel corso dei lavori di restyling ultimati (ma non del tutto) a inizio 2020, la fontana è stata interessata da un destino crudele: sporca per intere settimane e ripulita soltanto in seguito alle segnalazioni dei residenti e degli amministratori locali.

A fine maggio gli operatori dell'azienda comunale Abc Napoli sono intervenuti per ripulire la vasca ripristinando il corretto funzionamento. Decoro e fontane aperte, però, sono durati poche settimane. Tant'è che nei giorni scorsi gli operai sono tornati nel cuore di Barra soltanto per svuotare la fontana e per spegnerla definitivamente. Oggi l'invaso è asciutto, usato come portarifiuti: sul fondo ci sono cartacce, bottiglie e lattine. Quella di piazza De Franchis è esclusa dalla rosa di fontane che l’azienda comunale cura quotidianamente: nel programma di manutenzione rientrano soltanto quelle monumentali del centro storico della città, sporche e spente tutte le altre per mancanza di fondi.

 

Non va meglio per la fontanella posizionata sulla piazza. Il beverino è guasto e non eroga acqua potabile. La fontana stessa risulta in pericolo di cedimento in quanto non fissata stabilmente alla pavimentazione. Alberi secchi a ridosso del monumento e cumuli di spazzatura ai piedi della sede municipale completano il quadro desolante di una piazza riqualificata di recente e restituita ai cittadini dopo anni di attesa.

«La chiusura della fontana di Piazza de Franchis Barra rappresenta un'altra dolorosa sconfitta per questo territorio» evidenzia Rino Amato, presidente dell'associazione CAB, Cittadinanza Attiva per la Barra, che spiega: «Un progetto 'Architetti per un giorno' nato coinvolgendo associazioni, scuola e cittadini voleva essere nella sua riqualificazione motivo di rinascita per un quartiere dove il nulla la fa da padrone». «A distanza di anni ritroviamo paradossalmente una piazza peggiore della precedente» commenta Amato che aggiunge: «Alberi secchi, beverino che non eroga acqua, aiuole rimosse, sosta selvaggia e discarica a cielo aperto innanzi la casa comunale. Oggi rappresenta il peggior biglietto da visita, la fotografia dell'abbandono di Barra».

Spente anche altre fontane di Napoli Est come quelle di piazza Madre Claudia Russo, sempre a Barra, e quella di Buren lungo via Argine a Ponticelli, attivata soltanto durante le Universiadi del 2019.

© RIPRODUZIONE RISERVATA