Salute, si vive di più a Chiaia e al Vomero: picchi di tumori a San Giovanni e Scampia

di Ettore Mautone

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Che povertà e istruzione incidano sulla vita media delle popolazioni non è una novità e che Napoli paghi pegno, rispetto al resto del Paese, riguardo ad anni di vita attesa e mortalità evitabile, con 2 o 3 anni di svantaggio, è noto. Ma che il vantaggio di avere una popolazione più giovane possa essere del tutto annullato e addirittura capovolto dagli indici di disagio sociale viene fuori per la prima volta, nero su bianco, da una elaborazione epidemiologica condotta da uno dei quattro gruppi di lavoro di cui si compone la Consulta comunale per la Salute istituita un anno fa dal sindaco Luigi de Magistris. Lo studio è stato elaborato con il contributo tecnico di Stanislao Loria che lavora presso il dipartimento di Sanità pubblica dell'Università Federico II diretto da Maria Triassi e sarà pubblicato sulla rivista Medicina democratica.
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Domenica 19 Maggio 2019, 09:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2019-05-19 16:22:10
Innanzitutto non sono solo i soldi a fare la differenza, e lo studio lo chiarsce, l'ignoranza gioca un ruolo fondamentale! Ingnoranza alimentare, di comportamenti (fumare ad esempio) e così via.
2019-05-19 13:06:57
L' acqua calda : chi puo' permettersi di abitare in quei quartieri, ha certamente i soldi per curarsi bene.

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