Napoli, sport gratis a San Giovanni e il sogno dei giovani: il campo in erba sintetica

Napoli, sport gratis a San Giovanni e il sogno dei giovani: il campo in erba sintetica
di Alessandro Bottone
Giovedì 6 Ottobre 2022, 19:21
4 Minuti di Lettura

L'inclusione attraverso lo sport. É la sfida raccolta nella periferia orientale di Napoli dove trecento bambini e adolescenti sono stati coinvolti in diverse attività sportive in modo gratuito. Una opportunità di crescita e riscatto che si proverà a portare avanti tra tante difficoltà ma con un nuovo entusiasmante obiettivo: trasformare una colata di asfalto in un campo in erba sintetica da donare al quartiere San Giovanni a Teduccio.

Dalla pallavolo al basket, dal calcio al judo: i giovani hanno praticato tante ore di attività fisica grazie al progetto "A tutto sport" sostenuto da Sport e Salute attraverso l'avviso pubblico Sport di tutti Inclusione. In campo diverse realtà del territorio: l'associazione sportiva Judokan Team Savarese, la fondazione Famiglia di Maria, gli istituti comprensivi Vittorino da Feltre, Sarria-Monti e Scialoja Cortese.

I partecipanti, dai 5 ai 16 anni, hanno avuto la possibilità di cimentarsi in sport e attività motorie attraverso i quali si è voluto contrastare l'abbandono scolastico e la mancanza di pratica sportiva nella vita quotidiana dei più piccoli. Attenzione è stata posta al benessere dei giovani e alle forme di disagio e devianza che riguardano, in particolare, gli adolescenti. Detto altrimenti: più tempo in campo e in palestra che davanti a pc e smartphone. Le ore di sport hanno tenuto bambini e ragazzi lontano da alcune forme di dipendenze e di disturbi alimentari. Non da meno l'aiuto per coloro che soffrono di obesità e per i giovanissimi che vivono in contesti particolarmente delicati dal punto di vista socio-economica. Il progetto si è calato nel contesto del quartiere di Napoli Est dove emergono numerose situazioni di povertà educativa e di criminalità. I corsi di sport e le ore di campo estivo - che non hanno avuto oneri per le famiglie - hanno voluto porre l'attenzione anche alla violenza di genere, agli stereotipi e all’empowerment femminile.

Obiettivi e risultati saranno raccontati nel corso dell'evento previsto per sabato 8 ottobre 2022 alle ore 11 presso la fondazione Famiglia di Maria la cui sede è in via Salvatore Aprea, a San Giovanni a Teduccio. Alla festa prenderanno parte, oltre la presidente della realtà Anna Riccardi e il referente del progetto Giovanni Savarese, anche l'assessore allo sport del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante.

«Mi sento di dover ringraziare ognuno dei bambini che hanno partecipato e mi hanno dedicato il loro tempo. Ricordo e porterò con me ogni sguardo da quello di sfida a quelli teneri, da quelli strafottenti a quelli  attenti, ma ricorderò ancor di più lo sguardo di malinconia di tutti dell’ultimo giorno», racconta il maestro di judo Giovanni Savarese dell'associazione Judokan Team  Savarese, che ha coordinato le attività. «É stato un progetto fantastico, una opportunità importante ma mi rendo conto che è ancora troppo poco e che tanto si può fare per le nostre periferie».

«A volte mi dico "sono stanca, quanto è difficile" ma poi incrocio gli occhi, i sorrisi e quelle voci e ritrovo tutte le mie forze e il mio impegno si moltiplica», afferma Anna Riccardi, presidente della fondazione Famiglia di Maria, che aggiunge: «Sono felice che sarà con noi l’assessore Ferrante: con noi, con le scuole, con le famiglie respirerà aria di festa, di inclusione e di riscatto sociale attraverso le regole e la partecipazione», spiega Riccardi che annuncia la prossima sfida: «Squadra che vince non cambia! Speriamo di riproporre lo stesso progetto ma lancio un appello: aiutateci a “cambiare campo”, da asfalto in erbetta sintetica».

Nuove risorse ed energie sono necessarie per rendere più accogliente il campetto di calcio della fondazione di San Giovanni a Teduccio quotidianamente calpestato da decine di giovani e messo a disposizione delle scuole di Napoli Est.

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