Napoli Est, bagni e docce sulla spiaggia di San Giovanni

Sabato 23 Gennaio 2021 di Alessandro Bottone
Napoli Est, bagni e docce sulla spiaggia di San Giovanni

La spiaggia di San Giovanni a Teduccio, nella zona orientale di Napoli, sarà dotata di docce e servizi igienici per la prossima stagione estiva. A muoversi è il Comune di Napoli che ha affidato gli interventi alla azienda municipalizzata Abc Napoli. Lavori per 57mila euro utili a riqualificare un locale a confine con la spiaggia facente parte delle strutture dell’impianto di sollevamento delle acque reflue di San Giovanni gestito proprio dall’azienda speciale Abc. In particolare, si tratta dei locali adibiti ad archivio dell'ex consorzio che gestiva l'impianto di depurazione da tempo dismesso.

L'iniziativa arriva dopo l'accordo di collaborazione tra Palazzo San Giacomo e l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale che, per una migliore gestione e fruibilità degli arenili cittadini, ha «ritenuto di concorrere alle spese [...] per un importo di 50mila euro» anche per rendere meno difficoltoso il rispetto delle disposizioni anti-covid. L'accordo è stato sottoscritto ad agosto 2020 mentre il progetto dei servizi igienici per la spiaggia di Napoli Est era già previsto nel «Piano comunale delle spiagge libere di Napoli» di maggio 2020.

In particolare, nel documento è specificato che il locale da utilizzare affaccia sulla spiaggia “Boccaperti”, meglio conosciuta come “spiaggia del municipio”. Lo spazio sarà ristrutturato così da ottenere un accesso lato spiaggia/mare mentre sarà chiuso quello che dà nell'ex depuratore. All'interno sono previsti: zona spogliatoi, wc per donne e per uomini, antibagno con fasciatoio, lavabi, appendini e un bagno adatto alle persone con disabilità. Esternamente saranno collocate le docce con lavapiedi. «L'intervento si realizzerà fornendo un passaggio agevole fino al mare con l'obiettivo di creare una struttura accessibile ai disabili, minimamente invasiva rispetto all'habitat naturale e [...] di uso temporaneo» è specificato nel documento del Comune di Napoli. «Terminata la stagione balneare le docce esterne verranno smontate e riposte in deposito, l'accesso dal mare verrà chiuso».

Il tratto di mare della “spiaggia del municipio” rientra nei 1776 metri di «acque non adibite alla balneazione e permanentemente vietate» come specificato negli atti della Regione Campania e del Comune di Napoli. Invece, l'acqua di Pietrarsa - ovvero del tratto di mare compreso tra il museo ferroviario e l'inizio della banchina - è classificata come “scarsa” e anch'essa inibita alla balneazione per inquinamento. É bene evidenziare che dai risultati diffusi dall'Arpac le concentrazioni di enterococchi intestinali ed escherichia coli risultano in costante miglioramento con un solo “sforamento” dei limiti nel corso del 2020.

Ogni anno sono migliaia le persone che accedono alle due spiagge di San Giovanni e scelgono di fare il bagno nonostante i divieti. Non manca chi pesca nei due specchi di mare a ridosso dell’ex depuratore, parte del SIN, sito di interesse nazionale, “Napoli Orientale”. Ventiseimila metri quadrati, di proprietà del Comune di Napoli, l'impianto è stato inserito nel piano regionale di bonifica nel 2013. La Cassa per il Mezzogiorno ha realizzato la struttura iniziale negli anni Cinquanta, poi successivamente ampliata e ristrutturata tra gli anni Ottanta e Novanta: ad oggi il depuratore è dismesso e nel sito è attivo soltanto l’impianto di sollevamento.

Per l'estate 2021, dunque, i residenti dovranno accontentarsi dell'elioterapia. Bisognerà aspettare il 2022 per un tuffo quando la «spiaggia di San Giovanni sarà balneabile» come promesso dagli amministratori locali. I lavori per la realizzazione di bagni e docce, invece, dovrebbero avere inizio già nelle prossime settimane.

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