Napoli Est, cercasi estate: si costruiscono i bagni sulla spiaggia di San Giovanni

Martedì 20 Aprile 2021 di Alessandro Bottone
Napoli Est, cercasi estate: si costruiscono i bagni sulla spiaggia di San Giovanni

Ci si prepara all'estate sulla spiaggia pubblica di San Giovanni a Teduccio, quartiere nella zona orientale di Napoli. Sono iniziati i lavori per la costruzione dei servizi igienici e delle docce che saranno messe a disposizione dei cittadini che frequenteranno il litorale di Napoli Est nel corso della prossima stagione estiva.

 

Per ora è stato creato un varco della possente muratura della struttura in fondo alla "spiaggia Boccaperti", per tanti la "spiaggia del municipio", ovvero quella accessibile da vicoletto Municipio, nei pressi della biblioteca comunale. Proprio in un locale del depuratore dismesso - che oggi ospita un impianto di sollevamento delle acque reflue - saranno installati i servizi igienici e, all'esterno, le docce. A eseguire i lavori è l'Abc Napoli per conto del Comune di Napoli. L'intervento - di 57mila euro - è stato previsto da un accordo tra l'amministrazione comunale e l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e dal piano comunale delle spiagge libere approvato a maggio dello scorso anno, subito dopo il primo lockdown.

Nel locale ci saranno una zona spogliatoi, wc per donne e per uomini, antibagno con fasciatoio, lavabi, appendini e un bagno adatto alle persone con disabilità. Esternamente saranno collocate le docce con lavapiedi smontabili così da evitare danneggiamenti e furti. Negli atti non è precisato chi sarà ad occuparsi della quotidiana gestione della struttura così come della necessaria pulizia e sanificazione.

Sulla costa di San Giovanni a Teduccio è permesso soltanto l'elioterapia mentre è vietato fare il bagno così come evidenziato nella segnaletica all'ingresso della spiaggia. In particolare, lo specchio di mare che bagna la “spiaggia del municipio” fa parte dei 1.776 metri di «acque non adibite alla balneazione e permanentemente vietate», come specificato negli atti della Regione Campania e del Comune di Napoli. Per le acque davanti la passeggiata e del museo ferroviario di Pietrarsa, invece, bisogna rifarsi ai "bollettini" dell'agenzia regionale Arpac che ha annunciato l'avvio del monitoraggio delle acque di balneazione in programma fino a settembre inoltrato. Gli esiti dei precedenti controlli non segnalano anomalie ma i residenti aspettano da anni che venga meno il divieto di balneazione che, però, non intimorisce i molti che non rinunciano a un tuffo.

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