Napoli Est, lavori alla voragine al rione De Gasperi: «Rischio di crollo imminente»

Mercoledì 3 Febbraio 2021 di Alessandro Bottone
Napoli Est, lavori alla voragine al rione De Gasperi: «Rischio di crollo imminente»

Lavori di somma urgenza per 250mila euro per “riparare” i danni della voragine creatasi lo scorso 12 gennaio in via Angelo Camillo De Meis a Ponticelli, nella zona orientale di Napoli. Il tratto di strada all'altezza del «vecchio rione De Gasperi» è tuttora un cantiere a cielo aperto: in queste ore gli operai lavorano al consolidamento della parete, parzialmente crollata, a ridosso della voragine.

Un dissesto apparso grave già nei primi accertamenti in quanto esteso a un'area superficiale di ottanta metri quadrati e una profondità di oltre otto. Le prime indagini, infatti, hanno evidenziato «delle percolazioni di acqua che permeava copiosa lungo il basamento del muretto». Nonostante i sottoservizi risultassero integri, «lo scavernamento si estendeva anche in direzione dell'asse della carreggiata, interessando almeno la prima corsia» di via De Meis. Dunque, il pericolo di crollo della strada: di qui la decisione di interdire al traffico veicolare un lungo tratto. A preoccupare i tecnici è anche il manufatto fognario che si presentava «in condizioni statiche precarie dovute all'assenza di terreno sottostante con rischio di crollo imminente». Nella relazione dei tecnici del servizio Strade e grandi reti tecnologiche del Comune di Napoli si parla anche di «falle della rete idrica locale» che hanno determinato fuoriuscite di acqua dalla pavimentazione stradale interna al rione De Gasperi tanto da formare «un rivolo che defluisce in direzione della voragine». Perdite che - in un momento successivo alla creazione della voragine - hanno causato l'assestamento del terreno all’interno di essa e il conseguente cedimento del parete retrostante e del palo della pubblica illuminazione.

 

La probabile causa scatenante della voragine è da ricondurre ai «dissesti diffusi della rete idrica interna al rione De Gasperi» che «hanno trovato una via nel sottosuolo determinando l'imbibizione dei terreni sottostanti, causando un progressivo trasporto solido in profondità». Detto altrimenti, l'acqua ha trascinato il terreno impregnato fino a creare il vuoto sotto il marciapiede e la carreggiata. Sono tutti dettagli che emergono dagli atti con i quali il Comune di Napoli ha giustificato l'importante spesa di risorse pubbliche per ripristinare lo stato dei luoghi. Proprio per evitare un avanzamento della voragine e danni alla stabilità dei già fatiscenti fabbricati del rione De Gasperi sono stati decisi lavori per «scongiurare il possibile crollo del manufatto fognario» e, più in generale, per evitare pericoli alla pubblica e privata incolumità mettendo in sicurezza l'intera area pubblica. 

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Interventi per 249mila e 386 euro - risorse dal “fondo di riserva” del bilancio di previsione 2021-2023 - che hanno previsto il «riempimento in geomix» per stabilizzare il fondo e le pareti della voragine fino al livello dei sottoservizi. Scavi per il ripristino dei sottoservizi e individuazioni di ulteriori vuoti. Rimozione dei detriti da crollo. E ancora: getto di “magrone” (calcestruzzo) per il basamento del muro crollato e ripristino della parete a contenimento del terrapieno su cui insistono le palazzine del rione De Gasperi. L'impresa dovrà anche realizzare il «piano di posa» delle varie tubazioni - quelle di acqua, gas, energia elettrica, telefonia, pubblica illuminazione - e, infine, ripristinare il «solido stradale» nonché occuparsi del rifacimento di carreggiata e marciapiede.

Lavori ancora per molti giorni. Dunque, via De Meis resterà ancora chiusa ai veicoli: parliamo del tratto compreso tra corso Ponticelli e via Martiri della Libertà, accessibile solo ai residenti. Operazioni complesse che hanno visto in campo, nelle settimane scorse, non solo i tecnici di vari Servizi competenti dell’amministrazione comunale ma anche quelli di Abc, Napoli Servizi, Vigili del Fuoco così come quelli dei gestori dei sottoservizi e operatori della polizia municipale.

Ultimo aggiornamento: 13:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA