Napoli Est, riapre scuola vandalizzata:
corsa per altri istituti colpiti dal maltempo

Venerdì 29 Novembre 2019 di Alessandro Bottone
Riaperta oggi, dopo gli atti vandalici di una decina di giorni fa, la scuola materna del plesso Ciccarelli di Barra, nella periferia orientale di Napoli. Bambini e maestre sono tornati nei locali dopo una importante operazione di pulizia necessaria dopo i gesti degli incivili che avevano fatto razzia nelle diverse aule.

C'è da sottolineare - come spiega la dirigente scolastica dell'istituto comprensivo 68° Rodinò, Anna Maria Leo - che le attività didattiche non sono mai state sospese e che, in seguito ai fatti registrati, gli scolari erano stati trasferiti nel plesso Caruso, a due passi dai locali presi di mira dai delinquenti. Defibrillatore rubato, oggetti di cancelleria sottratti ai piccoli, estintori svuotati nelle aule. Una situazione che ha richiesto diversi giorni di lavoro e di pulizia straordinaria per ripristinare ordine e sicurezza adeguati a ospitare bambini e personale. Come specificato dalla preside, nella scuola non ci sono occhi elettronici ma la Leo assicura che proverà a fare installare un impianto di videosorveglianza attraverso i prossimi finanziamenti volti a migliorare la funzionalità della struttura.

Resta il disagio, invece, per bambini e genitori di Ponticelli, sempre nell'area est della città, dove resta chiusa, da due settimane, la scuola materna dell'istituto comprensivo 49° Toti Borsi Giurleo in via Ulisse Prota Giurleo. Scolari e maestre sono stati trasferiti nella sede centrale dell'istituto in attesa dei lavori di impermeabilizzazione del solaio. Il problema della chiusura è relativo proprio all'infiltrazione d'acqua in diverse aule della scuola d'infanzia. In questi giorni l'impresa sta predisponendo tutta la documentazione necessaria per l'inizio degli interventi, come spiega Patrizia Sannino, assessore con delega alla scuola della VI municipalità. Ancora non si conoscono i tempi per i lavori e, quindi, per la successiva riapertura della scuola. Molti genitori temono che possa essere riconsegnata ai loro figli solo dopo le feste natalizie. Ci sarà sicuramente da attendere almeno una quindicina di giorni per diverse questioni burocratiche. Gli altri ostacoli sono il maltempo e le festività.

In seguito alle forti piogge e raffiche di vento delle settimane scorse sono emerse criticità in altre scuole di Napoli Est. Per questo sono stati approvati diversi progetti redatti dai tecnici municipali. I plessi interessati sono: il "Nicholas Green" dell'istituto comprensivo Aldo Moro, il "De Meis 90" del 57° San Giovanni Bosco, il nido De Meis in via Isidoro Fuortes e il nido Maranda di Ponticelli e la scuola Novaro di Barra. Lo comunica la giunta municipale specificando che sono in corso procedure per il reperimento di altri fondi. Ulteriori risorse arriveranno attraverso il progetto "Scuola Viva in quartiere" della Regione Campania. Sono diciannove le scuole tra Barra, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio interessate da interventi di edilizia per la sistemazione di spazi destinati all'attività sportiva. © RIPRODUZIONE RISERVATA