Sicurezza a Napoli Est, dodici «occhi elettronici» per contrastare la criminalità

Giovedì 22 Aprile 2021 di Alessandro Bottone
Sicurezza a Napoli Est, dodici «occhi elettronici» per contrastare la criminalità

L'ultimo episodio criminale registrato nel quartiere Barra evidenzia le criticità sulla sicurezza del territorio orientale di Napoli. Si è trattato dell’ennesima circostanza che ha generato paura e sconcerto tra i residenti. Dopo il ferimento della giovanissima nel pieno pomeriggio lo Stato sta rispondendo con maggiore presidio delle forze dell'ordine e ha intensificato i controlli.

Da tempo si attende la realizzazione di un sistema di videosorveglianza ritenuto strumento a tutela della sicurezza e al contrasto della criminalità, così come di “rassicurazione” dei residenti e di prevenzione di fatti criminosi. Su queste premesse si giustifica la spesa di circa centomila euro per l'installazione di dodici videocamere in tre luoghi della zona est della città grazie ai fondi regionali. Gli “occhi elettronici” sorveglieranno via Sorrento, nel cuore del “Rione Villa” di San Giovanni a Teduccio; piazza Bisignano a Barra, davanti la storica Villa Roomer; piazza Michele De Iorio a Ponticelli, davanti il municipio, ovvero sede istituzionale del Comune di Napoli. Per ognuna di queste aree sensibili ci saranno quattro dispositivi di videosorveglianza e lettura targhe con lo scopo di «contrastare fenomeni avversi come atti vandalici, furti, sversamento abusivo di rifiuti, commercio abusivo, reati contro il patrimonio», si legge negli atti. Gli impianti potranno essere controllati da remoto dalle forze dell'ordine - in particolare dal Comando di polizia municipale - così da realizzare un monitoraggio del territorio in tempo reale.

Al progetto, realizzato dai tecnici municipali, dovranno essere apportati degli accorgimenti per ottemperare alle prescrizioni richieste dalla Prefettura: riguardano l’interconnessione degli impianti alle sale operative delle forze dell’ordine e alle piattaforme degli organi di sicurezza e insistono sulla necessità di “pezzi di ricambio” necessari alla manutenzione ordinaria degli stessi in caso di guasti. Tale passaggio sarà soddisfatto - si legge negli atti approvati da Palazzo San Giacomo - nel corso dell'iter di progettazione definitiva ed esecutiva da affidare a professionisti esterni all'amministrazione comunale. Dopo il passaggio in giunta comunale del 14 aprile scorso, dunque, saranno necessari alcuni mesi per concludere l'iter e permettere l’effettiva posa delle videocamere e la successiva attivazione e connessione.

Gli “occhi elettronici”, con caratteristiche specifiche, dovrebbero creare l’effetto di deterrenza contro fatti e atti di microcriminalità e di criminalità organizzata emersi dalla cronaca degli ultimi mesi. Ferimenti in pieno giorno, agguati mortali, bombe nel cuore della notte hanno sconvolto i già delicati equilibri dei quartieri Barra e Ponticelli.

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