Napoli Est, l'università apre al Rione Villa: avanzano i lavori nell'ex Cirio di San Giovanni

Venerdì 19 Febbraio 2021 di Alessandro Bottone
Napoli Est, l'università apre al Rione Villa: avanzano i lavori nell'ex Cirio di San Giovanni

La Federico II “abbraccia” il «rione Villa» di San Giovanni a Teduccio, nella zona orientale di Napoli. É stato demolito il muro dell'ex complesso industriale Cirio che ora ospita la prestigiosa Università: c’è ancora una porzione della muratura a sostegno del cancello che permette l’accesso al cantiere. In questi mesi sono in corso importanti interventi che interessano l'area sul lato di via Nuova Villa. La demolizione della parete cieca dell'ex fabbrica di conserve alimentari crea un contatto diretto tra gli spazi dell'università e il complesso di edilizia residenziale più volte alle cronache per fatti di criminalità organizzata.

 

L'approccio a “spazio aperto” è una peculiarità del nuovo insediamento universitario di Napoli Est. Il progetto evidenzia la volontà di creare «un ambiente dal carattere pubblico in diretta comunicazione fisica e visiva con la città e gli altri lotti in via di sviluppo». Il complesso universitario vuole essere «uno strumento di ricucitura tra il tessuto urbano circostante e il nuovo spazio pubblico verde all'interno» dopo che per decenni «il complesso industriale è stato [...] inaccessibile al pubblico, recitato e perimetrato da facciate il più delle volte senza apertura verso l'esterno». L'integrazione tra la struttura universitaria e l'area attorno avviene non solo attraverso un articolato sistema di volumi e di vuoti ma anche grazie alla scelta di creare “tipologie spaziali” tipiche del resto della città quali piazze, slarghi, cortili, stradine di passaggio.

Particolare attenzione al verde. Il nascente parco pubblico, collocato sopra ai parcheggi interrati, è delimitato dagli edifici esistenti e da quelli nuovi del complesso universitario e sarà collegato a via Nuova Villa attraverso “corridoi verdi”. La futura gestione del parco e dei parcheggi pubblici riguarderà gli accordi tra l'Università Federico II e il Comune di Napoli: avendo a disposizione accessi diversi potranno essere utilizzati anche indipendentemente dalle funzioni universitarie.

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Il completamento del complesso universitario è previsto per giugno mentre sono pronti a partire i lavori per il “Palazzo della creatività e dell'innovazione” nell'edificio che dà su via Pietro Signorini (lato mare) mentre è stata acquisita al patrimonio dell'Università una nuova area (quella dell’ex indotto Cirio lato Vesuvio) dove nascerà il “Mind Village”, ovvero un villaggio per ospitare docenti e ricercatori in mono-appartamenti. Oltre le residenze si lavora per realizzare aule innovative, spazi di co-working e mobilità green. Gli interventi sono coperti con risorse del Programma Operativo Regionale (POR) del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) della Campania. Il polo di San Giovanni a Teduccio della Federico II è un centro dedicato alla sperimentazione di didattica innovativa per la formazione delle competenze digitali per l'industria 4.0. Sono diverse le aziende internazionali che hanno investito con spazi formativi facendo arrivare a San Giovanni a Teduccio studenti da tutto il Mondo. Una eccellenza nel cuore dell’ex quartiere industriale della periferia orientale della città.

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