Degrado a Napoli, via ai lavori per fogne e acque piovane nel parco di via Campegna

Degrado a Napoli, via ai lavori per fogne e acque piovane nel parco di via Campegna
di Oscar De Simone
Mercoledì 10 Febbraio 2021, 12:09 - Ultimo agg. 18:10
3 Minuti di Lettura

Sospiro di sollievo nel Parco di via Campegna 133 dove, dopo gli allarmi dei mesi scorsi, stanno iniziando i lavori di messa in sicurezza e risistemazione del sistema fognario e degli impianti di raccolta delle acque reflue. Un risultato raggiunto dopo cinque anni di progettazione e 60 anni di limbo istituzionale che ha costretto gli abitanti, in più occasioni, a provvedere da soli alla propria sicurezza. Dalle barriere “fai da te” contro il fango che ad ogni pioggia invadeva le strade, allo spazzamento manuale del terreno accumulato al suolo. Un vero incubo che adesso, grazie al finanziamento di 572mila euro ricavato dai fondi Rendis (repertorio nazionale degli interventi per la difesa del suolo), potrà essere superato in breve tempo. 

«Dopo gli interventi di somma urgenza dell'Abc – afferma il vicepresidente della X Municipalità Oreste Milano – proseguiremo con i lavori di riammodernamento dell'intero impianto fognario. Ma non solo. Verranno sostituite anche le tubazioni che da via De Bonis a Posillipo, attraversano la dorsale della collina per terminare in via Campegna. Un lavoro mai visto prima che è stato possibile realizzare grazie alla sinergia con la Regione Campania e con l'assessorato all'ambiente del comune di Napoli diretto da Raffaele Del Giudice».

Video

Intervento importante quindi e che prevede anche la liberazione dal fango accumulato negli anni, delle vasche di contenimento poste ai piedi del costone. Prime vere barriere, insieme a quelle attualmente in costruzione, a protezione delle abitazioni pochi metri di distanza. «Siamo contenti di questo risultato – dichiarano i residenti – perchè dopo tante battaglie e denunce siamo risusciti ad ottenere dei lavori fondamentali per la nostra sicurezza. Non ci sembra vero. Tremavamo ad ogni singola pioggia ed in più occasioni il fango aveva invaso i nostri palazzi ed i piani bassi delle case. Una condizione di disagio estremo che adesso è finita grazie all'impegno di tutte le istituzioni in campo. Adesso vogliamo solo voltare pagina e pensare a vivere in maniera normale e dignitosa per tutti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA