Napoli, è invasione di meduse: «Ma è un fenomeno naturale»

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di Gennaro Di Biase

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Il Golfo delle meduse, vere protagoniste delle ultime settimane. Meduse dappertutto: avvistate alla Gaiola, a Marechiaro, alle Rocce Verdi, qualcuna anche a Riva Fiorita. Sia il Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus, sia il professore di zoologia della Federico II, e presidente della fondazione Anton Dohrn, Ferdinando Boero, escludono però che il fenomeno sia legato all'inquinamento marino. Nessun allarme ambientale, dunque. Allora di che cosa si tratta? Come mai tante meduse? Il mistero è svelato in un libro scritto nel 1909 dal grande studioso di zoologia Salvatore Lo Bianco che si intitola: «Notizie biologiche riguardanti specialmente il periodo di maturità sessuale degli animali del Golfo di Napoli»: «Grazie alla presenza della Stazione Zoologica Anton Dohrn spiega Boero abbiamo a disposizione una preziosa memoria storica su ciò che succedeva alla fauna del Golfo due secoli fa. Anche questo fenomeno di invasione delle meduse è descritto nel libro di Lo Bianco. È un fenomeno naturale intermittente, ma qui è già successo». Un fenomeno «intermittente»: cioè un avvenimento non costante, che può sparire anche per un ventennio e poi ripresentarsi di punto in bianco e in dimensioni copiose.
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Sabato 8 Giugno 2019, 08:00 - Ultimo aggiornamento: 08-06-2019 17:27
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