Napoli, un altro caso di meningite in corsia: pazienti in fuga dall'Ospedale del Mare

di Melina Chiapparino

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Pazienti in fuga e paura al pronto soccorso dell'Ospedale del Mare dove, la scorsa notte, un caso di meningite ha seminato il panico tra gli utenti. La scena di chi si è ritrovato all'ingresso del presidio di Ponticelli, poco dopo la mezzanotte, avrebbe fatto allarmare chiunque alla vista di decine di persone che si allontanavano dalla struttura. Alcuni gridavano: «C'è un paziente infetto da meningite, devono trasferire tutti i degenti», mentre altri ancora camminavano spediti verso l'uscita del nosocomio. Il passaparola tra i familiari degli assistiti si è diffuso velocemente a cominciare dall'invito di un infermiere che aveva comunicato tempi di attesa più lunghi a causa del trasferimento di un degente. «Ci avevano detto di allontanarci perché dovevano portare fuori un uomo con una grave malattia infettiva» hanno raccontato i familiari di un ammalato che, a differenza di altri, sono rientrati dopo pochi minuti all'interno del pronto soccorso dove chi si è fatto prendere dal panico non ha messo più piede. L'invito del sanitario, in una manciata di secondi, si è trasformato nel grido d'allarme di familiari e pazienti che hanno creduto che il pronto soccorso sarebbe stato evacuato. Ma se è vero che si è creata confusione, è pur vero che il caso di meningite c'è stato, ed è il secondo nel giro di 5 giorni, così come c'è stata l'interdizione di alcune aree del pronto soccorso e l'attesa dei pazienti.
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Domenica 6 Gennaio 2019, 08:30
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2 di 2 commenti presenti
2019-01-06 15:46:14
Sempre dal Mattino (ma di provenienza Messagero) , e senza che l'articolo indichi un allarme malasanità o di pazienti in fuga e in preda al panico.....""Un bambino nato prematuro lo scorso 4 dicembre è morto nel reparto di terapia intensiva neonatale degli Spedali Civili di Brescia a causa di un'infezione di cui non si conoscono le cause. Lo riporta il Giornale di Brescia. Si tratta del TERZO decesso in una settimana e i DUE neonati morti nei giorni scorsi, erano stati in stanza con il bimbo deceduto ieri pomeriggio dopo aver accusato uno choc settico il 29 dicembre. Secondo l'ospedale, i tre casi non sarebbero collegati. Lunedì sarà eseguita l'autopsia sul neonato e LA FAMIGLIA chiede verità. La Procura farà luce sul caso. In estate il reparto di terapia intensiva degli Spedali Civili era stato CHIUSO per un'infezione, una colonizzazione da serratia marcescens, un batterio che portò alla morte di un neonato. Per quel caso tutto il personale del reparto, 16 persone in tutto, è stato indagato." Questa è quanto avviene nella ricca e civile Lombardia! In Campania circolano invece le pericolosissime e scandalose formiche che sopravvivono anche in pieno inverno, e le soliti barelle, che non hanno mai ucciso nessuno. In Campania URGE un Commissario, in Lombardia no! Caso meningite! In Toscana da diversi anni è in corso un'EPIDEMIA di meningite. Si parla di circa di una decina di morti e di circa 60 nuovi ammalati ogni anno. Eppure la Sanità toscana continua ad essere considerata la migliore d'Italia e, quindi, la Toscana NON necessita di un Commissario! Potrei continuare con i numerosi morti negli Ospedali Veneti: una diversa epidemia nata da infezione nelle sale operatorie. Anche il Veneto non necessita di un Commissario e NESSUNO grida allo scandalo...Ecc. ecc. Tra le Regioni d'Italia la Campania è la più tartassata, ma unicamente ad opera degli stessi campani, per autolesionismo congenito.
2019-01-06 10:10:36
Come si dice: "Te piace 'o vine ca neve"!

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