Movida, in campo i genitori: «Un patto con i gestori: basta abusi nei locali della notte»

di Maria Chiara Aulisio

Un progetto di legge regionale per provare a rendere più sicuro il mondo della notte e soprattutto chi lo frequenta. Un testo redatto per articoli, con una relazione che ne illustrerà le finalità, da presentare al Consiglio regionale con l'obiettivo di salvaguardare la vita dei ragazzi dai rischi da alcol e droga rendendo più severe alcune norme che regolano la vendita e la somministrazione degli alcolici e, insieme, pretendendo il rispetto delle leggi esistenti da parte di tutti. È uno degli obiettivi della manifestazione organizzata da Patrizia Gargiulo, e dalla sua associazione «Donne per il sociale Onlus», all'indomani della morte di Nico Marra, a Positano, alla vigilia di Pasqua dopo la sbronza, e forse altro, di una sera. Duplice la finalità del corteo che domani mattina, alle 11.30, si muoverà da piazza Matteotti, nei pressi della Posta centrale, sfilerà davanti alla Questura e si fermerà a Palazzo San Giacomo: da un lato sollecitare il sindaco a firmare una ordinanza circa alcuni provvedimenti da attuare con urgenza in materia di orari di chiusura per bar, locali e discoteche; dall'altro il progetto di legge da inviare all'indirizzo della Regione Campania nel quale fissare alcuni nuovi punti. Al lavoro, con l'organizzatrice della manifestazione e presidente della Onlus, un gruppo di genitori avvocati tra cui Luigi Ferrandino, Rossella Frendo, Antonella Nardone e Antonio Coviello in queste ore alle prese con leggi e leggine per cercare di tirar fuori una bozza di proposta utile a chi poi dovrà decidere.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Martedì 17 Aprile 2018, 10:13 - Ultimo aggiornamento: 17-04-2018 10:13
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP