Napoli, a Piedigrotta circolazione in tilt tra strisce blu da rimuovere e cantieri eterni

Napoli, a Piedigrotta circolazione in tilt tra strisce blu da rimuovere e cantieri eterni
di Antonio Folle
Mercoledì 28 Settembre 2022, 18:32
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Il cantiere per i lavori della famosa - per molti famigerata - Linea 6 è ormai entrato nell'immaginario collettivo dei residenti di Chiaia. In particolare nella zona di via Piedigrotta da ormai diversi mesi, in corrispondenza con l'allargamento del cantiere deciso ad ottobre dello scorso anno, si registrano veri e propri blocchi alla circolazione veicolare.

Gli ingorghi sono causati, come spiegano gli affranti residenti della zona, dal cantiere-monstre e da quella che a tutti gli effetti sembra essere una "svista" istituzionale. In contemporanea all'allargamento del cantiere, infatti, era stata decisa la soppressione temporanea delle strisce blu che si trovano in corrispondenza del punto più stretto della strada, proprio per consentire il transito degli autobus e dei mezzi pesanti. Gli stalli per la sosta a pagamento, però, non sono mai stati rimossi e così si è arrivati al curioso paradosso che vede auto regolarmente in sosta bloccare loro malgrado il traffico.

Caos infernale durante le ore del giorno e situazione che non migliora nemmeno di notte. Decine le segnalazioni da parte dei cittadini, che hanno chiesto più volte e a gran voce il ripristino delle condizioni minime di vivibilità in zona. E invece clacson che suonano all'impazzata, imprecazioni e liti fuoribonde continuano a caratterizzare i giorni - e le notti - di quella parte di napoletani che molti definiscono "martiri dei cantieri selvaggi".

La soluzione individuata negli scorsi mesi per il temporaneo allargamento dell'area di cantiere era quella di spostare temporanamente in avanti una "batteria" di cassonetti, proprio nell'area attualmente occupata dalle strisce blu da cancellare. Di fatto, però, il provvedimento non è stato mai adottato, con somma gioia, tra gli altri, degli autisti del trasporto pubblico, costretti a segnalare più volte al giorno alla centrale operativa di Anm i blocchi del traffico causato dalle auto in sosta.

«Quando vengono effettuati lavori stradali - spiega Adolfo Vallini del sindacato USB - non sempre la segnaletica orizzontale e verticale viene aggiornata secondo quelli che dovrebbero essere i requisiti previsti dal Codice della Strada. La problematica di via Piedigrotta è una problematica purtroppo a noi tristemente nota, con la mancata rimozione delle strisce blu e con il posizionamento selvaggio dei cassonetti della raccolta indifferenziata. E' del tutto evidente che così le cose non funzionano. Manca lo spazio minimo di manovra per far transitare in sicurezza gli autobus e ci troviamo di fronte ad un assessorato sordo a qualsiasi tipo di denuncia o segnalazione. Purtroppo - continua ancora Vallini - questa amministrazione sta dimostrando di essersi posizionata in perfetta continuità con la precedente amministrazione, pensando più alla propaganda che ai problemi reali dei cittadini».

Della questione si è interessata più volte anche la I Municipalità. Questa mattina dagli uffici di piazza Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone è partita l'ennesima nota ufficiale per chiedere la temporanea rimozione degli stalli a pagamento ed il ripristino della viabilità a via Piedigrotta. «Con il vice presidente Matrusciano e la presidente della commissione mobilità Antonia Battista - spiega la numero uno del primo parlamentino Giovanna Mazzone - abbiamo rilevato la criticità pervenuta dal territorio. Abbiamo scritto all'ANM e richiesto di intervenire in tempi brevi di intervenire».

E la storia di via Piedigrotta potrebbe - il condizionale è d'obbligo - chiudersi con un lieto fine. La Hitachi, società che gestisce il cantiere, nelle prossime ore e compatibilmente con il miglioramento delle condizioni atmosferiche, dovrebbe intervenire per la temporanea rimozione delle strisce blu e per la delimitazione dell'area. 

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