Napoli, la protesta degli abitanti del quartiere Fontanelle: «Noi abbandonati e discriminati senza luci di Natale»

Martedì 27 Novembre 2018 di Antonio Folle
Napoli, la protesta degli abitanti del quartiere Fontanelle: «Noi abbandonati e discriminati senza luci di Natale»

A pochi giorni dall'attivazione delle luci d'artista nel rione Sanità - luminarie fortemente volute dal presidente della Regione Vincenzo De Luca - gli abitanti del quartier Fontanelle sollevano una spinosa polemica. Mentre dalle parti del borgo Vergini e di via Sanità si installano le nuove luminarie simbolo di riscatto, infatti, un'ampia area del quartiere resta nel buio più desolante. I commercianti, gli artigiani e i residenti non ci stanno ed hanno affidato ad una dura nota di protesta indirizzata ai presidenti di II e III Municipalità, al sindaco di Napoli e al Governatore della Campania il loro grido di aiuto. 

«Anche quest'anno il quartiere non avrà le luminarie di Natale poste in maniera sublime alla Sanità - si legge nella nota diffusa dai commercianti e dai residenti della zona - e ignorando il nostro territorio considerato ormai di serie b rispetto ad altri quartieri. Quello che chiediamo alle istituzioni è di non essere abbandonati perchè anche noi facciamo parte della Municipalità, della Città di Napoli e della Regione Campania. Vorremmo - prosegue il testo affisso su quasi tutte le botteghe del quartiere che ospita uno dei più celebri e visitati ossari del mondo - ricevere lo stesso trattamento che ricevono tutti gli altri quartieri».

La rabbia dei residenti del borgo delle Fontanelle, però, non riguarda la sola mancata installazione delle luminarie natalizie. Nonostante la presenza di uno dei siti monumentali più visitati della città, infatti, sono pressochè nulli i collegamenti con il centro cittadino. L'apertura di una seconda uscita della metropolitana di Materdei, la più vicina in linea d'aria, è stata pianificata ma il progetto non è ancora entrato nella sua fase operativa. E in ogni caso saranno necessari anni di lavori e di scavi. Intanto i turisti sono costretti a lunghissimi spostamenti a piedi - o a servirsi di un mezzo proprio - per visitare il cimitero delle Fontanelle, vera ricchezza del quartiere. 

«Nel corso di una riunione che si è tenuta ieri sul territorio - spiega l'assessore allo Sviluppo del Territorio e alla Giustizia Sociale della III Municipalità Carmela Sermino - i cittadini hanno evidenziato una serie di problematiche che non possono più rimanere inascoltate. In particolare i residenti del borgo delle Fontanelle hanno sottolineato la necessità di procedere a lavori urgenti sul manto stradale e alla pulizia delle caditoie. Per entrambe le opere ci stiamo muovendo e già nelle prossime ore gli operai saranno al lavoro sul posto. Per la questione luminarie - continua la portavoce delle istanze dei residenti - ho suggerito ai cittadini di costituirsi in comitato e far sentire con ancora più insistenza la loro voce verso una battaglia che non si può far altro che ritenere giusta».

Proprio in queste ore il Comune di Napoli ha reso note le aree della città su cui saranno installate le luminarie natalizie. Galleria Umberto, la zona di Chiaia, gran parte del Centro Storico, inclusa Via dei Tribunali, la zona di Porta Capuana di Piazza Garibaldi e di Corso Garibaldi, Poggioreale, parte del Vomero, Arenella, San Giovanni, Ponticelli, Miano, Piscinola, Chaiano, Scampia, Marianella, Soccavo, Pianura e Bagnoli sono le zone su cui quest'anno splenderanno le luci di Natale. Niente, almeno dal primo resoconto ufficiale, per il borgo delle Fontanelle che, almeno per quest'anno, sembra destinato a restare al buio nonostante le proteste dei cittadini. 

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