Napoli, fan da tutt'Italia sul set di «Sense8» per le Wachowski

Domenica 29 Ottobre 2017 di Diego Del Pozzo
Napoli, fan da tutt'Italia sul set di «Sense8» per le Wachowski
Se di cognome fai Wachowski e sei una delle due menti creative di «Matrix», il blockbuster di fantascienza che nel 1999 ha fatto da spartiacque tra un «prima» e un «dopo» lungo la storia del cinema, forse qualche aria potresti anche dartela, come fanno star hollywoodiane anche meno importanti. Invece, Lana Wachowski si sta confermando personaggio particolare, oltre che cineasta di primo livello, anche durante le riprese napoletane dello speciale di due ore di «Sense8», la serie kolossal prodotta da Netflix in lavorazione fino al 4 novembre all'ombra del Vesuvio.

La regista transgender (come la sorella minore Lilly: erano Larry e Andy prima della transizione) ha scelto, infatti, di non sottrarsi all'enorme affetto dei fans giunti a Napoli da tutt'Italia, per seguire lei e i suoi attori in ogni momento dei ciak partenopei, che arrivano dopo quelli a Berlino, Bruxelles e Parigi. Così, fin dall'arrivo del gruppo mercoledì sera a palazzo dello Spagnuolo nel cuore del rione Sanità, Lana e gli interpreti (Daryl Hannah, Brian J. Smith, Tina Desai, Bae Doona, Max Riemelt, Erendira Ibarra, Miguel Angel Silvestre, Tuppence Middleton, Rajan Rasal, Toby Onwumere, Valeria Bilello, Purab Kohli e Max Mauff) si sono concessi con grande generosità alle centinaia di ragazze e ragazzi che, da quel momento, hanno iniziato a seguirli in ogni spostamento, sia durante le riprese che all'esterno dell'albergo dove alloggiano.
 
 

Dopo le prove di una sequenza action a palazzo dello Spagnuolo, dove le riprese sono in programma tra stamattina e domani, la troupe di «Sense8» (serie che racconta le intricate vicende di otto «sensate», senzienti, capaci di sviluppare connessioni psichiche profonde con i propri simili) si è spostata giovedì a Mergellina, per una giornata nella stazione della metropolitana, utilizzata per ricostruire un bar in stile liberty chiamato «Il vero dolce sapore». Quindi, venerdì la Wachowski e i suoi hanno messo a dura prova il dispositivo di sicurezza della produzione e del Comune, girando all'aperto in pieno giorno lungo i Decumani, come al solito affollati di turisti e napoletani. Lì, a pochi metri dall'ingresso della Napoli sotterranea, mentre gli attori sedevano davanti alla cinepresa al tavolo di una pizzeria allestita dagli scenografi, in centinaia sono rimasti assiepati ai lati del set dalle prime luci dell'alba fino a pomeriggio inoltrato, per un selfie o un autografo dei propri beniamini.

Ieri, invece, a restare piacevolmente sorpresi sono stati i cittadini di Castellammare di Stabia, poiché le riprese hanno avuto luogo nella città della penisola sorrentina tra piazza Amendola, le strade della Panoramica fino ai bagni di Pozzano. Il tutto sempre con l'immancabile gruppo di fans al seguito, pronti a documentare l'evento in tempo reale sui social network con foto, video e commenti. Oggi e domani, come detto, la produzione torna a Napoli, tra piazza Cavour e la Sanità, per due giorni intensi di riprese all'interno di palazzo dello Spagnuolo e in esterni. Martedì toccherà di nuovo ai Decumani, a San Biagio dei librai e dentro palazzo Marigliano, mentre le giornate conclusive saranno al porto (molo San Vincenzo) e alla Ferrovia.
 

L'episodio di due ore verrà distribuito on line da Netflix, molto probabilmente ad agosto 2018, in modo da chiudere le trame lasciate in sospeso (ma sarà davvero così?) al termine della seconda stagione. A sceneggiarlo è la stessa Lana Wachowski, assieme a David Mitchell e Aleksander Hemon, mentre la sorella Lilly e il co-creatore J. Michael Straczynski partecipano al film conclusivo come produttori esecutivi.
 
Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre, 08:48