Napoli svilita: rovi, voragini e transenne, è scempio anche tra le tombe

di Gennaro Di Biase

Dalla città dei vivi a quella di chi non c'è più: aperto il nuovo forno crematorio, quello vecchio è una discarica. Altre due discariche (non solo di rifiuti cimiteriali) accolgono i visitatori dall'ingresso di via del Riposo. Viali off limits e interamente ricoperti dalle erbacce, nonostante l'impegno dei dipendenti di Napolipark: «Siamo in 45 dicono Ma Poggioreale è una città. E siamo solo in 6 o 7 ad occuparci della pulizia delle strade, gli altri sono dislocati negli uffici, nei palazzi e per altre mansioni».
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Mercoledì 11 Settembre 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 11-09-2019 11:39
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