Napoli, traffico in tilt in corso San Giovanni: nuovo rinvio per chiudere il cantiere

Napoli, traffico in tilt in corso San Giovanni: nuovo rinvio per chiudere il cantiere
di Alessandro Bottone
Giovedì 3 Novembre 2022, 18:58
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Rallentamenti, ingorghi e disagi si verificano da settimane in corso San Giovanni, strada principale dell'omonimo quartiere nella zona orientale di Napoli, dove si lavora per la riqualificazione dell'asse costiero. Il Comune ha prorogato il dispositivo di traffico che riguarda l'area all'altezza di Vigliena fissando una nuova scadenza.

L'ordinanza di settembre fissava per il 21 ottobre la conclusione delle operazioni nello specifico tratto: in particolare, si lavora alla rifunzionalizzazione del sistema fognario compresi nel Grande progetto di riqualificazione urbana area portuale Napoli Est. Per far proseguire gli interventi - il cui cantiere è rimasto attivo anche negli ultimi giorni - il Servizio 'Ciclo integrato delle acque' del Comune di Napoli ha chiesto di prorogare il dispositivo di traffico fino al prossimo 10 novembre.

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Massimo venti chilometri orari, divieti di sorpasso, di sosta e fermata: sono le misure previste nell'ordinanza messa nero su bianco dal Servizio 'Viabilità e traffico'. Nello specifico, nel tratto di corso San Giovani compreso tra via Vigliena e il civico 151 - sulla parte della carreggiata non interessata dai lavori - si creano due corsie con senso di marcia contrapposto. Stessa misura anche per lo spazio tra via Ponte dei Francesi e l'incrocio con via Vigliena. Più complessa la situazione che riguarda la parte in cui la strada è suddivisa in due carreggiate separate dal cordolo spartitraffico. Quella lato mare è suddivisa, a sua volta, in due corsie percorse con senso di marcia contrapposto. Qui si prevedono stalli destinati alla sosta libera sistemati a spina di pesce. La carreggiata lato monte, anch'essa suddivisa in due corsie percorse con senso di marcia contrapposto, è riservata ai soli tram.

Corso San Giovanni è quotidianamente attraversata da migliaia di veicoli, anche mezzi pesanti, che si muovono verso il centro cittadino, verso la periferia orientale e verso l'area vesuviana. Altresì sulla strada, in un'area ad alta densità abitativa, insistono centinaia di esercizi commerciali e diverse attrazioni. La presenza di operai e mezzi a lavoro - con la necessità di creare appositi percorsi per i veicoli - provoca particolari disagi ai residenti e ai numerosi passanti costretti a tollerare i rallentamenti e le code in diversi orari della giornata.

Gli autisti che attraversano la zona orientale di Napoli dovranno tollerare i disagi anche per gli altri cantieri aperti. Difatti, ancora si lavora in via delle Repubbliche Marinare dove è stato abbattuto il viadotto e si attende la riqualificazione del tratto. Poche centinaia di metri più avanti verso il centro città si lavora alla riqualificazione della medesima strada nel tratto compreso tra via Volpicella e via Ferraris su cui insistono gli accessi alla rete autostradale e alla trafficata via Argine.

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