Natale a Napoli, riecco i turisti a San Gregorio Armeno: «Pienone come nei giorni migliori»

Domenica 7 Novembre 2021 di Alessandra Martino
I turisti hanno preso d'assalto la 'strada dei presepi'

San Gregorio Armeno, “la strada dei presepi”, non finisce mai di stupire con l’inventiva e la genialità dei maestri scultori presepiali. Non è una novità infatti che le statuine dei pastori si adattino di volta in volta ai fenomeni di costume dei nostri tempi oppure vestano le sembianze dei personaggi di tendenza del momento.

Malgrado il tempo ballerino a Napoli, in questo weekend, i turisti hanno preso d'assalto il centro storico. Un sabato umido sold-out a via San Gregorio Armeno, anche questa domenica mattina si sono registrate lunghissime code.

«Sono di Firenze, Napoli è a dir poco eccezionale. Sembra Natale – racconta una turista – Gli artigiani con le loro mani creano delle vere e proprie opere d’arti». Migliaia di persone hanno letteralmente invaso ogni angolo del centro storico, rendendo in molti casi difficile anche il semplice transito pedonale. I decumani, San Gregorio Armeno e l'area di via Tribunali le zone più battute dal flusso turistico che ha causato non poche preoccupazioni agli stessi commercianti che attendevano con ansia questa boccata d'ossigeno dopo mesi di incertezza e di dubbi sul futuro del turismo a Napoli

Nonostante, non sia stata ancora inaugurata la Fiera di San Gregorio Armeno, in questo fine settimana – data in cui era prevista l’inaugurazione – i maggiori assembramenti si sono registrati, come ormai da tradizione, nella strada dei pastori.

In via San Gregorio Armeno per molte ore è stata un imbuto all'interno del quale era impossibile anche solo muoversi. Un anticipo di Natale che ha fatto senz'altro sorridere i commercianti e gli artigiani della zona ma che ha fatto storcere il naso a molti in merito al sempre attuale tema-sicurezza.

Molti, infatti, non indossavano la mascherina e il timore è che una folla così densa possa fare da amplificatore per i contagi da Covid che pure sono in risalita in tutta Italia. In Campania, ieri i contagi registrati erano a quota 767, ma resta stabile la curva dei contagi da Coronavirus

Video

San Gregorio Armeno riscalda i motori in attesa di un Natale che si annuncia scoppiettante. In questi mesi, che hanno rappresentato varie tappe di avvicinamento alla festa più sentita - per ovvie ragioni - nella strada dei presepi, non sono mancate celebrazioni ed eventi ufficiali capaci di richiamare il pubblico delle grandi occasioni. 

L’Associazione delle Botteghe di San Gregorio ha proposto alla nuova amministrazione anche un piano per poter far funzionare la Fiera di San Gregorio e il turismo nel pieno rispetto delle norme di sicurezza anti-contagio.

Insomma sicuramente il segnale dal punto di vista turistico è sicuramente positivo. Le persone che hanno scelto Napoli per questi giorni di festa avranno la possibilità di scoprire i segreti nascosti della città, tra musei, palazzi e gastronomia. 

La cosa più interessante, è stata la conferma che i napoletani sono i primi turisti della città. Una passeggiata senza scopo apparente, specie nel Centro Storico: «Ci siamo detti: perché visitare una città italiana quando abbiamo ancora tantissime cose da vedere nella nostra città – racconta Anna – San Gregorio Armeno la conosciamo molto bene, ma dopo un Natale in zona rossa non potevamo non essere qui oggi».

Un altro weekend più che soddisfacente in vista di quello che, salvo restrizioni last minute, si annuncia come il primo Natale post-Covid, nonostante i disagi su «trasporti», «sicurezza» e «pulizia» registrati dalle associazioni di categoria.

Ultimo aggiornamento: 8 Novembre, 07:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA