Natale a Napoli con il cuorno gigante di 60 metri: vince ancora la società di Nalbero

Natale a Napoli con il cuorno gigante di 60 metri: vince ancora la società di Nalbero
di Valerio Esca
Venerdì 11 Agosto 2017, 10:14
3 Minuti di Lettura
Il corno straccia nella volata finale il presepe di ghiaccio e la scultura a forma di peperoncino. Il via libera al progetto del gigante rosso fuoco, che svetterà da novembre a marzo alla Rotonda Diaz, è arrivato ieri da Palazzo San Giacomo, grazie alla firma della determina dirigenziale, con la quale si individua la graduatoria dei partecipanti all'avviso pubblico finalizzato alla realizzazione di un progetto per l'installazione di una struttura, da affiancare alle consuete iniziative che si svolgono in città nel periodo natalizio. 

La commissione comunale ha giudicato con un punteggio di 85 il corno proposto dalla Italstage, la società «amica» dell'amministrazione de Magistris, che già lo scorso anno aveva diviso la città con Nalbero. Dietro con punteggio 30 l'associazione Italiana scultori ghiaccio e infine a quota 20 la Fondazione Logudoru Meilogu. La prima ha proposto un enorme presepe di ghiaccio, poco in linea con il plot della manifestazione d'interesse, ovvero dare risalto alle tradizioni popolari sul tema «Napoli e la Scaramanzia». La fondazione sarda arrivata terza da quanto si apprende dal Comune avrebbe presentato invece un progetto per l'istallazione di una scultura a forma di peperoncino. Entrambe non hanno potuto competere con la macchina già rodata della Italstage, che nel progetto consegnato oltre un mese fa al Municipio, ha ripresentato lo stesso canovaccio commerciale dello scorso anno con Nalbero. Ovvero sarà presente alla base una galleria commerciale con gli stand in legno, mentre al primo piano, al quale si potrà accedere con scale ed ascensore, ci sarà un bar, un bistrot e un ristorante con le vetrate. 

«L'anno scorso abbiamo speso per il progetto migliaia e migliaia di euro spiega Pasquale Aumenta patron della Italstage Quest'anno vorremmo riutilizzare parte delle cose che abbiamo già comprato nel 2016. L'ascensore, come la struttura della galleria e del bar. Ovviamente tutto sarà ampliato e modernizzato. Però di base vorremmo mantenere la stessa impronta». 

Un progetto che finirà per essere di gran lunga più clamoroso e ambizioso di quello dello scorso Natale. Il corno a differenza di Nalbero sarà alto circa 60 metri, per trenta metri di diametro alla base. Il più grande amuleto contro il malocchio della storia, visibile a occhio nudo da Capri. In pratica sarà più alto dell'albero di ferro dello scorso anno di 20 metri, oltre che più largo alla base. 

Continua a leggere sul Mattino Digital
© RIPRODUZIONE RISERVATA