Napoli, il Comune sfratta la sartoria Canzanella: Maresca disegna per aiutarla

Venerdì 19 Febbraio 2021 di Gennaro Morra
A sinistra Vincenzo Canzanella, a destra l'illustrazione di Andrea Maresca

Tutti i costumi di scena degli spettacoli di Eduardo e Luca De Filippo sono conservati lì. E non solo quelli. Vincenzo Canzanella nella sua storica sartoria custodisce oltre 15mila capi tra abiti e accessori, interamente realizzati da mani artigiane. Un patrimonio inestimabile che le istituzioni, soprattutto quelle cittadine, dovrebbero contribuire a preservare. E invece proprio il Comune di Napoli, proprietario dell’immobile da 600 metri quadri di piazza Sant’Egidio, qualche settimana fa ha fatto recapitare all’anziano sarto una lettera di sfratto. Un atto che rischia seriamente di far sparire un’attività che era già gravemente in affanno per il fermo di tutti gli spettacoli teatrali imposto dai provvedimenti anti-Covid.

Per questo Don Vincenzo nelle scorse settimane ha lanciato un appello disperato affinché la città non lo lasci solo, costringendolo a disfarsi dei suoi amati costumi, magari svendendoli nei mercati dell’usato: un bene storico e culturale che appartiene a tutti napoletani e di cui l’83enne è solo il custode. E quel grido di dolore è stato fatto proprio da numerosi personaggi della cultura e dello spettacolo, che si sono affrettati a sposare la causa della Storica Sartoria Canzanella. Da Isa Danieli a Gianfranco Gallo, passando per l’ex assessore alla cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele, in tanti hanno lanciato appelli dai loro canali social per chiedere a Palazzo San Giacomo di fare un passo indietro, evitando che si consumi l’ennesimo scempio.

Ma negli ultimi giorni c’è chi ha voluto spingersi oltre, dando vita a un’iniziativa concreta. L’artista Andrea Maresca, infatti, in collaborazione con il quotidiano online Identità Insorgenti, ha voluto realizzare un’illustrazione dedicata a Vincenzo Canzanella e alle sue opere. Disegno che verrà riprodotto in cento copie, che potranno essere acquistate presso Spiff Creation, in Via Benedetto Croce 20, a partire da domani al costo di 10 euro. E, ovviamente, i proventi della vendita saranno interamente devoluti alla sartoria come gesto simbolico da parte dei cittadini. «Chi vive di arte e di cultura va tutelato – ha dichiarato Andrea Maresca –. Per questo abbiamo voluto dar vita a un’iniziativa che potesse, anche se solo simbolicamente, dare un gesto di aiuto concreto a Vincenzo Canzanella».

Un atto di solidarietà che l’anziano sarto ha accolto con commozione e gratitudine: «Vorrei ringraziare personalmente Andrea Maresca e Identità Insorgenti – ha affermato il maestro Canzanella –. Questo è un bellissimo omaggio, dimostrazione di grande sensibilità e affetto non solo nei miei confronti, ma nei confronti di tutto il lavoro svolto dal 1975 ad oggi». Poi ha aggiunto: «In questo posto ci sono tutti i costumi fatti per Eduardo, per il Teatro. Un lavoro immenso che non può essere disperso. Siamo qui senza nessuna soluzione, senza nessun aiuto. La tristezza, la desolazione è grande». E ha concluso: «Grazie a tutti i cittadini che hanno dimostrato il loro sostegno. Non so cosa pensare, cosa fare. Mi stanno telefonando da tutto il mondo, da tanti Teatri per sostenermi e per darmi vicinanza».

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