Piano rifiuti a Napoli, c'è ancora molto da fare: resta la spazzatura ai Tribunali e a piazza San Domenico

Cumuli di immondizia in via dei Tribunali
Cumuli di immondizia in via dei Tribunali
di Emma Onorato
Giovedì 3 Novembre 2022, 18:59 - Ultimo agg. 4 Novembre, 07:25
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Nonostante sia partito il nuovo piano rifiuti - messo in campo dal Comune di Napoli - c’è ancora molto da fare nel centro storico di Napoli per far sì che si vedano i primi risultati di una strategia di raccolta continua e capillare. Un piano rafforzato che si pone l’obiettivo di migliorare la pulizia delle strade partenopee.

Ma le vie del cuore di Napoli, come detto in apertura, richiedono che venga ulteriormente potenziata l’attenzione. Basta fare un tour urbano per rendersene conto. A partire dalle fioriere di Piazza San Domenico, trasformate in putride pattumiere, e proseguendo verso via Benedetto Croce. Qui, a pochi passi dal Chiostro di Santa Chiara, si avvistano cumuli di immondizia che intralciano il comune passeggio di passanti e turisti che in queste ore affollano le vie del centro. Un via vai che si è incrementato soprattutto nei giorni scorsi con il ponte di Ognissanti. 

Il tour per le arterie del centro storico continua percorrendo via San Sebastiano che, insieme a piazza Bellini, appare nettamente più pulita. Merito anche della presenza di un addetto alla pulizia manuale che si appresta a spazzare l’area. Sono infatti 70 gli operatori che - da come previsto dal piano del Comune - saranno impegnati a migliorare la pulizia della città anche nelle ore pomeridiane. 

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Una fotografia meno rosea è invece quella scattata in via dei Tribunali dove l’intervento di pulizia sembra non essere entrato in azione. Ancora troppa spazzatura si riversa lungo la strada: sacchetti di immondizia fuori dalle campane di raccolta, scatole e cartoni ammassati in più angoli della strada ma anche spazzatura che si accumula in prossimità di attività commerciali. Il numero di cestini è ancora insufficiente in proporzione al flusso di turisti e cittadini e, di conseguenza, quei pochi presenti traboccano di rifiuti. Lo svuotamento degli stessi - previsto ogni sei ore - di certo non basterà se non si affianca l’installazione di nuovi cestini (come prevista e annunciata - nei giorni scorsi - dal nuovo piano). Un piano - ricco di valide e degne aspettative - che punta a ristabilire quel decoro urbano capace di riconsegnare alla città la sua meritata bellezza.

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