Universiadi a Napoli, una nuova piazza Garibaldi con parco urbano e agorà

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Sarà libera e pronta per le Universiadi la rinnovata piazza Garibaldi che dopo 15 anni di cantiere tornerà nella piena disponibilità di napoletani e viaggiatori. Una piazza che cambierà completamente il suo volto e si trasformerà da luogo di caos e di disordine in un parco urbano con 130 alberi, oltre 200 cespugli, prato, wifi gratuito e una cavea, un'agorà pubblica con 2500 posti a sedere dove si potranno allestire spettacoli, cinema all'aperto. E infatti proprio in questo spazio il Comune di Napoli ha già previsto la programmazione di alcuni degli appuntamenti del programma di Estate a Napoli 2019. E per la fine dell'anno dovrebbe vedere la luce anche il 'Mercato dei colorì, sull'altro lato della piazza, che sarà un mercato multietnico e di fiori. Il mercato, finanziato dal Comune nel Piano strategico con un investimento di 800mila euro, sarà costituito da 72 moduli, dotati di elettricità e alcuni di scarico fognario per le postazioni dei fiorai, realizzati con lamiere forate e policarbonato così come gli alberi che già compongono il bosco metallico che sovrasta piazza Garibaldi.



«Piazza Garibaldi - ha detto Ennio Cascetta, presidente di Metropolitana di Napoli, in sopralluogo con l'archistar Dominique Perrault e il sindaco de Magistris  - con i suoi 500 metri di lunghezza sarà la piazza più grande di Napoli e qui dove non c'è mai stato il verde, ma soltanto incrocio di automobili, ci sarà un parco urbano dove poter far giocare i bambini, passeggiare. Quello che per anni è stato un non luogo - ha aggiunto - diventa parco, galleria commerciale, teatro e inoltre Napoli avrà l'unica stazione dell'Alta Velocità in cui i viaggiatori potranno uscire in un'area verde e non in piazze anonime o desertiche. Chi arriverà a Napoli avrà davanti il verde e alle spalle il profilo del Vesuvio, una bellissima cartolina della città». Per quanto riguarda la sicurezza e la manutenzione della piazza è già stato attivato un tavolo che coinvolge Comune, Prefettura, Metropolitana, commercianti e imprenditori. Per il controllo si usufruirà delle telecamere già attivate dalla Prefettura e che saranno collegate non solo con la Questura ma anche con la sala di controllo della stazione ferroviaria che avrà pertanto accesso alle immagini in tempo reale. «Noi abbiamo progettato e costruito questa piazza - ha concluso Cascetta - ma ora i napoletani tutti, dalle istituzioni agli imprenditori, ai cittadini, devono farla vivere e averne cura come si fa con la propria casa». 

«Piazza Garibaldi è la grande sfida di Napoli, è la Champions League della città perché nella storia di Napoli è sempre stata il luogo simbolo di caos, di difficoltà di integrazione e invece diventa simbolo di vivibilità e di integrazione di culture». Lo ha detto il sindaco, Luigi de Magistris, in occasione della visita al cantiere che insiste sull'area. Il sindaco ha affermato: «Ora tutti devono prendersi cura di questo luogo. Non è una partita solo del sindaco e dell'amministrazione. Questa partita o la vince la città o la perde. Io la giocherò in prima persona per vincere ma serve il contributo fattivo e costruttivo di tutti i soggetti non solo istituzionali ma anche economici e imprenditoriali perché su quest'area insistono importanti realtà economiche per cui la conclusione del cantiere e la realizzazione di questo spazio così straordinario può essere una grande opportunità». De Magistris ha anche sottolineato l'importanza dal punto di vista sociale del Mercato dei colori che dovrebbe vedere la luce entro la fine dell'anno. «Stiamo già lavorando anche con la comunità dei migranti perché questo mercato può essere una risposta straordinaria che ci fa passare da una situazione di difficoltà quale quella del mercato di via Bologna a una condizione di convivenza che migliori qualità e offerta. Credo che per piazza Garibaldi nessuno perde se tutti sanno coglierne l'opportunità».
Lunedì 6 Maggio 2019, 18:32 - Ultimo aggiornamento: 06-05-2019 18:57
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4 di 4 commenti presenti
2019-06-06 15:35:08
Speriamo solo che duri e che con il tempo non diventa zona di drogati e clochard.
2019-05-07 18:30:17
Belle parole e splendide intenzioni...ma manutenere costa. Ricordo che quando fu attivata la prima tratta della linea 6, Piazzale Tecchio diventò una serra...era bellissimo trattenersi tra aiuole e giardini meravigliosamente curati. Ma come tante belle cose di Napoli durò poco...quel troncone della 6,non avendo penetrazione oltre la stazione di Mergellina fu presto chiuso per mancanza di viaggiatori, e tutto degradò fino ad assumere l'aspetto degradato e incolto che ha oggi. Le stazioni Tecchio,Veniero e Lala oggi versano in uno stato esterno davvero pietoso e vergognoso
2019-05-07 10:54:29
Visto il degrado in cui versa la piazza è un'ottima notizia ! Il sindaco però parla di sfida a cui deve partecipare l'intera città, non vorrei che fosse un modo per scaricare sui cittadini compiti si sicurezza e controllo che spettano ad altri. Li sarà necessario un controllo H24 costante e severo, altrimenti il destino della piazza è già segnato: murales, graffiti, drogati, senzatetto e prostitute....basta andare a vedere lo stato in cui versa Piazza Dante o Piazza Nazionale....
2019-05-07 10:11:59
Alberi, cespugli, gazebo di fiori e piante, ma di panchine per sedersi nessuno ne parla: ci dovremo portare le sedie da casa per "vivere" la piazza?

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