Napoli: piazza Nazionale nel degrado, ​da giorni nessuno porta via i rifiuti

Mercoledì 31 Marzo 2021 di Antonio Folle
Napoli: piazza Nazionale nel degrado, da giorni nessuno porta via i rifiuti

Piazza Nazionale è una delle piazze-simbolo della IV Municipalità. Una piazza dalle enormi e mai sfruttate potenzialità che in questi anni è balzata più volte agli onori delle cronache per lo stato di degrado e di abbandono che interessa la zona. Nemmeno il Covid e le conseguenti chiusure al pubblico delle aree ricreative - chiusura in molti casi solo sulla carta - sono bastati a strappare piazza Nazionale e i suoi giardinetti dalla triste condizione di degrado e di abbandono che testimoniano l'inefficacia degli interventi di spazzamento. Inefficacia che, è bene sottolinearlo, non è figlia solo di una organizzazione a dir poco carente, ma anche dei numerosi "vuoti" di organico di Asìa, una situazione ormai cronica notevolmente accentuata dal Covid che ha temporaneamente allontanato dal lavoro molti dipendenti della partecipata di Palazzo San Giacomo. 

 

Da ormai diversi giorni, come hanno segnalato a più riprese i cittadini del quartiere, a piazza Nazionale giacciono abbandonati grossi cumuli di rifiuti. Bottiglie di birra, lattine vuote, avanzi di cibo e fin anche resti di fuochi artificiali sparati chissà quando - secondo qualcuno addirittura lo scorso Capodanno - fanno brutta mostra di se sotto le piante semi-selvatiche e restituiscono chiara e netta l'immagine di una piazza dove la cura degli spazi comuni è forse affidata troppo alla buona volontà dei singoli che, piuttosto, a seri e coordinati interventi di manutenzione.

Pensare di affidarsi esclusivamente, o quasi, al senso civico dei cittadini e agli interventi estemporanei delle associazioni di volontariato che, di tanto in tanto, si danno da fare per ripulire strade e piazza non poteva essere - e non è - la soluzione ad un disagio ormai endemico. 

Dove ci sono i rifiuti, ovviamente, fanno capolino gli insetti e, di conseguenza, i ratti. Specie nelle ore serali e notturne, come da tradizione ormai consolidata, anche il solo portare a passeggio il proprio cane può diventare un vero e proprio percorso a ostacoli.

«Piazza Nazionale - dichiara Enrico Cella del Comitato Vivere il Quartiere - è una delle piazze più importanti del quartiere Vicaria. Da diversi anni è diventata un centro di aggregazione giovanile ed un ritrovo di anziani. Qui sono nate diverse nuove attività commerciali che stanno dando un nuovo impulso alla piazza e, proprio per questo, non riusciamo a capire perchè Comune e Municipalità non riescono a programmare una manutenzione ordinaria. La pulizia degli spazi - denuncia Cella - la rimozione dei rifiuti abbandonati, la manutenzione del verde, della pavimentazione e dei muretti che delimitano la piazza non sono attività secondarie e devono essere organizzate in modo da non creare le condizioni di abbandono che denunciamo ancora oggi. Capitolo a parte - prosegue - meritano le giostrine, che sono poco e male manutenute e che in molti casi rappresentano, a nostro avviso, addirittura un pericolo per i cittadini. Ci auguriamo - ha poi concluso Enrico Cella - che Comune e Municipalità si decidano a intervenire in tempi rapidi per ridare a piazza Nazionale ed alle altre piazze del territorio la dignità che meritano».

Altro "tasto" dolente è quello relativo al mancato rispetto del coprifuoco e del divieto di formare assembramenti. Piazza Nazionale, proprio grazie agli ampi spazi che può offrire, è presa di mira ogni giorno da decine di persone che si intrattengono - complice il caldo semi-primaverile- in strada nonostante le normative anti-Covid e gli strali settimanali lanciati dal presidente della Regione Vincenzo De Luca ogni settimana dalla sua tribuna social.

Le speranze dei cittadini, a questo punto, sono riposte tutte nell'ormai prossimo periodo elettorale quando, come da tradizione altrettanto consolidata, la macchina comunale e municipale torna in splendida e beffarda efficienza. 

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