Napoli Est, 10 milioni per il “porta a porta”: stop agli sversamenti abusivi di rifiuti

Giovedì 7 Aprile 2022 di Alessandro Bottone
Napoli Est, 10 milioni per il “porta a porta”: stop agli sversamenti abusivi di rifiuti

Il servizio di raccolta differenziata 'porta a porta' sarà esteso anche a Barra, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio, quartieri nella zona orientale di Napoli. Lo annuncia il Comune di Napoli che ha approvato, su proposta dell'assessore all’ambiente Paolo Mancuso, uno specifico progetto per il territorio della VI municipalità.

Il progetto - che soddisfa i requisiti previsti per gli interventi finanziati con i fondi POR FESR 2014/2020 - ha un costo complessivo di 9 milioni e 844mila euro: risorse a carico della Regione Campania e, in buona parte, dell'azienda comunale Asìa Napoli. «Con il protocollo d'intesa con la Regione Campania ed il Consorzio Unico di Bacino, e con la Convenzione con CUB ed ASIA si avvia uno straordinario progetto di intensificazione della raccolta differenziata dei rifiuti sul Comune di Napoli con l’obiettivo di portare al 100% quella sulla VI Municipalità, la stessa in cui è prevista la costruzione del biodigestore approvato in Consiglio Comunale nel dicembre scorso», ha spiegato l'assessore Mancuso che ha aggiunto: «In particolare il progetto prevede l'assunzione di 243 unità (parte dei quali proverranno dal Consorzio di Bacino), che per sei mesi saranno finanziate dalla Regione Campania, oltre all’acquisto delle attrezzature necessarie per il raggiungimento dell’obiettivo». L'esponente della giunta Manfredi ha ulteriormente specificato: «Si prevede così di aumentare almeno del 2,4% la raccolta differenziata, ferma, nell’ultimo mese, al 37% circa».

I dettagli dell'intervento saranno snocciolati nel corso della seduta del Consiglio della VI municipalità prevista per lunedì 11 aprile alla quale partecipa l'assessore Mancuso. I consiglieri, oltre ai programmi per l'estensione del servizio del ‘porta a porta’, intendono essere messi a conoscenza circa l'andamento di altre situazioni che riguardano il territorio di Napoli Est, come la bonifica di alcune aree e l’attivazione di punti per la sorveglianza dell’inquinamento dell’aria.

Sul tema della raccolta differenziata occorre una vera e propria inversione di tendenza vista anche la futura realizzazione dell'impianto di compostaggio previsto in via De Roberto a Ponticelli. Dunque, «occorre il rafforzamento di personale, mezzi, attività investigativa e campagna informativa di ASIA», spiega Francesco Caporali (PD), presidente della commissione con delega all’ambiente della municipalità di Napoli Est. Queste e altre esigenze sono state approfondite dai consiglieri della zona orientale e saranno al centro del dibattito del prossimo consiglio.

Rifiuti a ridosso dei bidoni, cassonetti pieni già in mattinata, mancata differenziazione dei materiali e sversamenti sulle strade generano non pochi problemi all’igiene e al decoro di numerose zone dell’area orientale. Spesso si interviene con operazioni straordinarie di prelievo e bonifica che hanno costi altissimi, specie per far fronte a rifiuti speciali e pericolosi, come per l’amianto. Altro fronte è quello di una buona qualità della raccolta differenziata per la quale si insiste con la comunicazione e la persuasione anche attraverso diversi influencer.

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