Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Rione Luzzatti, da quattro mesi si aspetta il diserbo di aiuole e marciapiedi: «Uno scempio mai visto»

Venerdì 3 Giugno 2022 di Antonio Folle
Rione Luzzatti, da quattro mesi si aspetta il diserbo di aiuole e marciapiedi: «Uno scempio mai visto»

Il Comune di Napoli è in difficoltà con la programmazione degli interventi di pulizia e diserbo di aiuole, marciapiedi e strade. Le lamentele, le denunce e le segnalazioni per aiuole non potate ed erbacce che ormai raggiungono l'altezza-uomo arrivano da ormai ogni quartiere della città. Negli scorsi giorni a protestare sono stati i residenti di piazza Carlo III e di piazza Nazionale, ma proteste analoghe arrivano anche da Scampia e dall'area Flegrea. A far sentire la loro voce, stavolta, sono i cittadini del rione Luzzatti, che lamentano una situazione ai limiti del paradossale con prospettive, almeno al momento, molto poco rosee per il futuro.

 

Quattro mesi - questa è la data dell'ultima richiesta ufficiale inoltrata all'assessorato al Verde - sono passati senza ottenere un intervento o, quantomeno, un impegno concreto per il futuro. Via Carmine Bruno e via Giuliano da Maiano sono solo due delle strade del popoloso rione Luzzatti dove si registrano criticità sul fronte della pulizia e del diserbo. Perchè, come ormai i napoletani sanno bene, al mancato diserbo si accompagnano i soliti cumuli di spazzatura che giacciono abbandonati tra le aiuole incolte e tra i giardinetti che si trasformano in vere giungle urbane. Con buona pace di topi, blatte ed altri insetti che "prosperano" tra sacchetti e resti organici che macerano sotto al sole cocente o sotto alla pioggia battente per mesi interi.

«La mia ultima richiesta d'intervento inoltrata all'assessorato al Verde risale a ben quattro mesi fa - denuncia il consigliere della IV Muncipalità Carmine Stabile - e ad oggi ancora non si vede alcun intervento sul territorio. Ci sono strade dove è difficile anche camminare sui marciapiedi a causa dell'erbaccia alta all'interno della quale si annidano topi e insetti di ogni tipo. I cittadini sono esasperati da questa situazione che va avanti da ormai troppi mesi e cominciano ad essere preoccupati anche in vista della chiusura delle scuole. Con la chiusura delle scuole - prosegue l'esponente del quarto Parlamentino - i ragazzi frequenteranno di più le strade e le piazze del quartiere. I nostri bambini saranno così costretti a giocare in un degrado assolutamente inaccettabile. Una cosa del genere da queste parti non si era mai vista. Si demanda tutto al lavoro dei volontari che, però, non possono sopperire a carenze strutturali ed organizzative da parte delle istituzioni presposte. Se non si interviene concretamente, lanciando un segnale di riscossa al territorio - ha poi concluso Stabile - il rischio è di veder sparire anche il lavoro degli stessi volontari».

E così anche i vicoli, le strade, le piazze e le piazzette che hanno fatto da sfondo ai racconti de "L'amica geniale" sono stati trascinati nel vortice di degrado in cui stanno piombando alcune tra le strade e le piazze più importanti della città. Un piccolo barlume di speranza, però, c'è. Domani mattina, infatti, a piazza Francesco Coppola, una delle piazze più importanti dell'intero rione Luzzatti, un gruppo di giovani e giovanissimi volontari - il gruppo WAU, We, Are, Urban - interverrà "armato" di scope, palette, rastrelli e sacchi per ripulire almeno le aiuole della piazza dove ogni giorno giocano decine di bambini. 

Ultimo aggiornamento: 21:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA