Salone Nautico Internazionale di Bologna, Napoli fa il pieno: «Richieste top per le nostre barche»

Martedì 2 Novembre 2021 di Antonino Pane
Salone Nautico Internazionale di Bologna, Napoli fa il pieno: «Richieste top per le nostre barche»

Napoli e Bologna, un'accoppiata vincente nel settore della nautica. Dopo il primo weekend di apertura al Salone Nautico Internazionale di Bologna, infatti, si registrano dati indicativi che fanno già intravedere il successo della manifestazione espositiva organizzata dalla società napoletana Saloni Nautici d'Italia presieduta da Gennaro Amato. Ma il ponte tra Napoli e Bologna non riguarda solo l'organizzazione dell'evento: nei saloni della Fiera, infatti, sono presenti numerosi stand che espongono prodotti campani. Nel comparto barche medie e piccole la Campania è un preciso punto di riferimento e i benefici stanno arrivando se è vero com'è vero che secondo studi di settore, la stima di crescita del fatturato è pari al +23% per il 2021.

«La vera spina dorsale della produzione nautica italiana è la piccola e media imbarcazione - afferma Gennaro Amato, ideatore del progetto fieristico - nelle rade e cale del Mediterraneo, sia mar Tirreno sia mar Adriatico, su 50 imbarcazioni alla fonda trovi 5 yacht e 45 barche sotto i 15 metri. I visitatori della fiera giungono da tutta Italia ma dal Veneto, Lombardia, Toscana e Marche, l'adesione è veramente forte pur non mancando il pubblico siciliano, pugliese e campano». Sono una trentina i produttori d'imbarcazioni che da Napoli e provincia hanno aderito e monopolizzato l'attenzione dei visitatori. «In trent'anni di lavoro non ho mai visto una domanda d'acquisto come quella in corso - afferma Domenico Senese, titolare di Cantieri Mimì - e si rischia di non poter acquisire altri ordini per rispettare le consegne. Bologna si è dimostrata una piazza di grande attrazione». Il suo modello di gozzo, 8.5 walker round, novità al salone, ha riscosso notevoli consensi, così come accaduto anche per i Fratelli Aprea per il loro modello 32 Sorrento, una imbarcazione già nota ma che ha destato l'attenzione del pubblico: «Per noi che siamo tornati ad esporre nelle fiere dopo diversi anni - dice Antonino Aprea - è stata una sorpresa. Una qualità di visitatori medio alta con idee chiare e soprattutto preparata». Anche Nautica Esposito e La Baia Nautical, cantieri produttori di gozzi, hanno riscontrato forte interesse. Tra i partenopei all'esordio il cantiere CML Yachts, al padiglione 21, dove espongono il modello Poseidon 30. «Fiera eccezionale e grandi investitori di spesa - afferma Salvatore Colella - che ci hanno raggiunto con idee chiare. Toscana e Veneto sono le regioni di maggior afflusso in fiera, ma devo dire che anche dalla Campania e dalla Puglia ho avuto diversi visitatori». 

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Il segmento produttivo che ha riscosso maggior successo è stato quello dei battelli pneumatici. Molte le novità per i gommoni, Italiamarine, l'azienda napoletana condotta da Antonio e Carolina Amato, ha presentato i modelli cabin da 33 piedi (Salina) e il top level 38 piedi denominato Italia. Due imbarcazioni che hanno così completato la gamma di 12 modelli in esposizione dal giovane 22 all'ammiraglia di nuova costruzione. Sea Prop ha invece presentato la nuova linea confort con i modelli 24 e 30 piedi, per accontentare una richiesta incline alla comodità e meno alla versione sportiva che solitamente scegli chi compra un gommone: «Abbiamo deciso di portare due gommoni che potevano incontrare il gusto del pubblico bolognese - afferma il titolare Fulvio Capasso - ed abbiamo trovato la giusta modalità espositiva». Tra i produttori di gommoni anche Oromarine che ha portato ben 3 modelli dalle linee aggressive e sportive. 

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