World Cleanup Day, studenti e volontari ripuliscono la spiaggia di Vigliena

Venerdì 20 Settembre 2019 di Alessandro Bottone
Pulizia straordinaria della spiaggia di San Giovanni a Teduccio, nella periferia orientale della città. Questa mattina una cinquantina tra studenti e volontari hanno recuperato i rifiuti che deturpano il litorale di Napoli Est.
 

Sulla spiaggia accessibile da vicoletto Municipio erano presenti gli studenti dell'istituto comprensivo 46° Scialoja Cortese accompagnati dai loro docenti. Hanno aderito all'iniziativa organizzata da Let's do it! Italy nell'ambito del World Cleanup Day 2019, la più grande azione civica di pulizia del mondo che vede in questo weekend impegnate migliaia e migliaia di persone per ripulire le proprie città. L'obiettivo di quest’anno è il coinvolgimento del cinque per cento della popolazione mondiale dopo i numeri importanti raggiunti la scorsa edizione. In tutta Italia sono migliaia le operazioni di pulizia in programma, molte anche in provincia di Napoli.
 
 

L'azione organizzata a San Giovanni a Teduccio rientra nel progetto di educazione ambientale «Sulle orme di Plinio» del Centro Studi Interdisciplinare Gaiola Onlus, promosso dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Gli allievi della Scialoja Cortese sono stati coinvolti, già durante le ore di lezione, in un percorso di educazione ambientale volto a sensibilizzarli alla cura del proprio territorio. Un territorio che imparano a conoscere anche attraverso occasioni come quella di questa mattina. Presenti anche i volontari dei Corpi civili di Pace della Terra dei Fuochi, un progetto di Amesci attraverso il quale si monitorano e denunciano i reati ambientali e si sensibilizzano i cittadini contro i comportamenti illegali.

Sulla spiaggia di Napoli Est è stato raccolto ogni tipo di materiale. Tantissimi oggetti in plastica ma anche materiali di legno e metallo: sono tutti i rifiuti “restituiti“ da un mare sempre più inquinato. Raccolti in abbondanza mozziconi di sigaretta e cotton fioc, tra i maggiori responsabili dell'inquinamento delle acque. I rifiuti raccolti e differenziati saranno recuperati dagli operatori dell'Asìa Napoli.

Il tratto di mare che bagna San Giovanni a Teduccio resta negato e vige tuttora il divieto di balneazione a causa dell'alta concentrazione batterica. Nonostante il divieto e la consapevolezza che l'acqua sia inquinata sono in tanti a fare il bagno in questo tratto e tanti anche i pescatori che praticano attività. Occorrerà eliminare le fonti di inquinamento che sversano a mare le acque sporche, quindi non depurate, che negano questo tratto di mare ai cittadini. Ultimo aggiornamento: 19:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA