San Gregorio Armeno, il presepe delle donne: «Tra le statuette più gettonate la regina Elisabetta e Giorgia Meloni»

Martedì 22 novembre il taglio del nastro per la fiera artigiana

Le nuove statuette di San Gregorio Armeno
Le nuove statuette di San Gregorio Armeno
di Emma Onorato
Domenica 20 Novembre 2022, 22:30 - Ultimo agg. 21 Novembre, 06:55
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Si riaccende la magia del Natale. Mancano solo pochi giorni alla 151esima edizione della Fiera dei presepi di San Gregorio Armeno. Il prossimo martedì - 22 novembre - in piazza San Gregorio ci sarà il simbolico taglio del nastro e la tradizionale passeggiata tra le botteghe dei maestri artigiani per ammirare - insieme al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, l'assessore al turismo, Teresa Armato, e l'assessore alla sicurezza, Antonio De Iesu - le nuove creazioni di quest'anno.

Sarà Marisa Laurito la madrina della nuova edizione organizzata dall'associazione delle Botteghe di San Gregorio Armeno. «Questa sarà una fiera molto bella, la definirei esplosiva, considerando che veniamo da anni un po' duri - commenta Gennaro Di Virgilio, maestro artigiano dell'omonima bottega - Già l'anno scorso è andata molto bene. Ma quest'anno Napoli sembra essere diventata la capitale del turismo, lo abbiamo visto quest'estate, e anche qui a San Gregorio stiamo registrando dei numeri importanti: sono in tanti a visitare le nostre botteghe».

Come già annunciato nei giorni scorsi, si prevede un Natale da record per il turismo di Napoli. «San Gregorio Armeno è la vetrina internazionale della città, ed è per questo che chiedo al nostro sindaco una maggiore tutela per quel che riguarda la sicurezza e la pulizia delle strade - chiosa Gennaro - Il turista che visita la città deve poterla trovare in uno stato ottimale».

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Ma quali sono le nuove creazioni? «Tra le nuove chicche abbiamo la regina Elisabetta che ho rappresentato in tutti i suoi coloratissimi outfit. È la statuetta più gettonata insieme alla nostra nuova presidente del Consiglio, Giorgia Meloni». Tra le più vendute segue quella di Maradona: «La gente che arriva a volte non si compra nemmeno un pastorello - spiega Di Virgilio - ma si porta via Diego che rientra nei primi tre posti della top 10 delle statuette più richieste».

Anche tra le novità della bottega di Marco Ferrigno rientra sia la regina Elisabetta che il nuovo premier, Giorgia Meloni. Poi precisa: «Quest'anno c'è il binomio donna e Napoli». Così, in riferimento alla squadra di Spalletti, spiega che «gli azzurri più richiesti sono Osimhen e Kvaratskhelia». «Quest'ultimo è un giocatore dal nome difficile da pronunciare ma che con le sue azioni, e le sue finte mirabolanti, è entrato di diritto nel cuore dei napoletani». Poi aggiunge: «La gente ci sta facendo fare le nottate ma che ben venga perché, dopo anni che le persone non potevano accedere a San Gregorio Armeno, noi siamo solo contenti di questo».

La via dei presepi è unica ed inimitabile. Qui è sempre Natale. Le botteghe di San Gregorio Armeno sono aperte tutto l'anno per offrire costantemente - ai visitatori - la possibilità di respirare la magia dell'antica arte presepiale napoletana. «Negli ultimi anni San Gregorio Armeno rientra tra le strade più visitate al mondo. Noi artigiani abbiamo saputo costruire, con tanto amore, sacrifici e passione, un qualcosa di veramente unico che va preservato ma soprattutto arricchito - spiega Marco Ferrigno, maestro artigiano - San Gregorio Armeno è come una pianta: se tu ci metti un po' di acqua, germoglia e ti dà altri fiori».

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