Ischia, 3 milioni e mezzo di euro per ampliare l'ospedale Rizzoli

Un ampliamento di 30 posti letto all'ospedale Rizzoli di Ischia con la realizzazione di un nuovo padiglione di complessivi 1300 mq, per un investimento di circa 3,5 milioni di euro. È quanto emerso oggi nel corso di una conferenza stampa indetta al Rizzoli dai vertici dell'ASL Napoli 2 Nord e dal nuovo direttore sanitario dell'ospedale, Elvira Bianco. «Tale investimento ha superato tutti gli iter di approvazione ed è in attesa di essere sbloccato dall'aprile 2018 presso il ministero della Salute» ha detto il direttore generale Antonio D'Amore. «Nelle prossime settimane presso il Rizzoli partiranno 10 nuovi ambulatori ospedalieri, si avvierà l'attività di day hospital di medicina e saranno consegnati i nuovi reni artificiali per la dialisi. Entro ottobre 2019 presso il Rizzoli sarà installata la nuova TAC ad alta definizione 64 slices del valore di circa 350.000 euro» ha aggiunto D'Amore.

Il direttore generale dell'ASL NA2 Nord ha inoltre rappresentato che al Rizzoli di Ischia per «la ristrutturazione dei reparti di Ginecologia-Ostetricia, Medicina, Radiologia, per la ristrutturazione della sala parto e la creazione di una nuova sala operatoria adiacente la sala parto è stata impegnata la somma di 455.152 euro. Inoltre si è proceduto all'acquisto delle tecnologie per la microchirurgica oculare (avviata nel 2018 e già con una casistica di 160 interventi), le postazioni di Osservazione Breve Intensiva in Pronto Soccorso, la nuova sala operatoria ginecologica, due ecografi ad alta gamma per la ginecologia ed un ecografo ad alta definizione per la cardiologia.

«Parallelamente si è proceduto a reclutare in tre anni 72 nuove figure professionali (medici, infermieri ed OSS) anche per sostituire i pensionamenti e quanti hanno lasciato l'isola per altre strutture. Grazie a questo grande sforzo si è avuto un aumento degli infermieri del 5,5% rispetto al 2016 ed un aumento degli OSS del 56,26% - ha spiegato il direttore generale - la difficoltà di reperire medici specialisti che si sta verificando in tutt'Italia sulle isole diventa ancora più complessa, dei 22 medici che sono entrati al servizio al Rizzoli nel periodo 2016/2019, il 50% ha lasciato il proprio incarico per altra destinazione. Anche il reperimento di medici specialisti ambulatoriali per alcune branche (ortopedia, neuropsichiatria, pediatria, cardiologia) è estremamente complesso: negli ultimi due anni sono stati inviati senza esito, ogni 3 mesi circa 800 telegrammi (3200 l'anno) per le branche di ortopedia, neuropsichiatria, pediatria, cardiologia».
Venerdì 7 Giugno 2019, 19:47
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