Sprofonda la chiesa degli Incurabili, il giallo del garage sotto il pavimento

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di Paolo Barbuto

  • 1960
Quando il pavimento della chiesa di Santa Maria del Popolo degli Incurabili è sprofondato, non era ancora l'alba: il rumore del crollo l'hanno sentito le persone che vivono nei paraggi ma non hanno capito quel che era successo: sembrava semplicemente un boato lontano.

A capire cos'era accaduto è stato il proprietario dell'autorimessa che si trova in via Santa Patrizia, alle spalle dell'ospedale e della chiesa. Ha aperto la serranda, ha scoperto le macerie e ha lanciato l'allarme.

Subito è stato allertato il direttore sanitario dell'ospedale degli Incurabili, Mariella Corvino, sono stati chiamati i vigili del fuoco che sono intervenuti con immediatezza. Sul posto è giunto anche Gennaro Rispoli, il medico che si occupa, con passione del patrimonio culturale dell'ospedale.

Sono state aperte le porte dell'antica chiesa fondata all'inizio del 1500 e s'è scoperto che il crollo aveva interessato la parte retrostante l'altare maggiore: è venuto giù il coro ligneo, assieme al pavimento; è sprofondata anche la tomba di Maria D'Ayerba che assieme a Maria Longo fondò quell'ospedale. In bilico sul vuoto è rimasto solo il marmo di copertura della tomba, i resti mortali della donna sono finiti nel vuoto, mescolati alle macerie del crollo, all'interno del garage che sta al di sotto della storica chiesa napoletana.
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Lunedì 25 Marzo 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 25-03-2019 15:16
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