Scosse record su Vesuvio: «Ma non ci sono rischi»

di Mariagiovanna Capone

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Quarantuno terremoti registrati in meno di otto ore. Venerdì sul Vesuvio è stato registrato uno sciame sismico, con eventi tutti di lievissima intensità e raggruppati in area craterica, atti a dimostrare che il vulcano è attivo ma che non allarmano minimamente gli scienziati. Anzi, proprio per le magnitudo bassissime e gli ipocentri superficiali, si tratterebbe di fenomeni legati più alla «subsidenza» dell'edificio vulcanico che a spostamenti di magnm, che si troverebbero a circa 8-10 chilometri di profondità. Del resto, con riferimento ai quattro livelli di allerta previsti dal piano di emergenza predisposto dalla Protezione Civile, lo stato attuale del Vesuvio corrisponde al «livello verde», ovvero livello base. I dati prodotti dagli strumenti installati al Vesuvio per il monitoraggio continuo della sismicità, delle deformazioni del suolo e delle emissioni di gas dal suolo e dalle fumarole, insieme ai dati delle periodiche campagne per la misura di altri parametri geofisici e geochimici non evidenziano variazioni significative nello stato di attività del vulcano. E il direttore dell'Ov Francesca Bianco rassicura: «Nessun allarmismo. Si è trattato di uno sciame che rientra nella dinamica di un vulcano attivo come il Vesuvio».
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Domenica 21 Ottobre 2018, 09:00 - Ultimo aggiornamento: 21-10-2018 11:57
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